PALERMO – COLLABORATORI E TESTIMONI DI GIUSTIZIA INDIETRO TUTTA: LO STATO PRENDE MA NON DA’

Comodo approfittarsi di persone coraggiose per colpire la mafia. Lo Stato dalle braccine corte dimentica e abbandona al proprio destino. Che si arrangi. Palermo – Troppo spesso si fa confusione tra collaboratori e testimoni di giustizia. Il collaboratore di giustizia, il cosiddetto pentito, è un appartenente ad una organizzazione criminale che a un certo punto … Leggi tutto

TARANTO – VITTIME DI MAFIA: GIOVANNA SANDRA COLPITA ALLA GOLA PER ERRORE DA UN KILLER DISTRATTO

Anche loro sono vittime di mafia. Sono uomini, donne e ragazzi che, per un destino infausto, si sono trovati in mezzo a conflitti a fuoco nel quali hanno perduto la vita. Non se ne parla spesso e il loro ricordo si affievolisce nel tempo. Taranto – Erano le 13.15 del 29 dicembre del 1991 quando … Leggi tutto

CASTELDACCIA – NUOVE INDAGINI DOPO 28 ANNI DALLA SCOMPARSA DEI DUE RAGAZZINI

Altri sei mesi per indagare sulla sorte dei due compagni di scuola dopo ben 28 anni dalla loro repentina sparizione. Stavolta verrà seguita esclusivamente la pista mafiosa iniziando con l'audizione di tre collaboratori di giustizia. Casteldaccia –  Che cosa avevano visto di cosi compromettente Salvatore Colletta e Mariano Farina, i due ragazzini spariti nel nulla … Leggi tutto

PALERMO – L’INSEGNAMENTO DI DON PINO PUGLISI QUANTO MAI ATTUALE CONTRO LA MAFIA

Don Pino Puglisi, un prete che seppe affrontare la mafia con la sola forza delle parole, della cultura e della fede. Senza difese e senza garanzie. Senza fuggire quando avrebbe potuto. Palermo ricorda il Beato con estremo affetto e devozione. Palermo – Don Pino Puglisi era nato a Palermo, nel quartiere di Brancaccio, il 15 … Leggi tutto

PALERMO – TOTUCCIO TORNA IN GALERA: TROPPO COMODI I DOMICILIARI PER UN BOSS.

Il boss è tornato in galera grazie al provvedimento della Cassazione. Ne rimangono ai domiciliari diversi altri scarcerati per presunti motivi di salute durante il primo attacco pandemico. Palermo – Era il cassiere delle famiglie del mandamento mafioso di Porta Nuova. Aveva alle spalle arresti per associazione mafiosa e un ruolo attivo nel tentativo di … Leggi tutto

PALERMO – IL GENERALE DALLA CHIESA AVEVA INTUITO L’EVOLUZIONE DI COSA NOSTRA

Il prefetto di Palermo aveva creduto nelle istituzioni sino alla fine. Ma aveva anche previsto come la mafia si sarebbe evoluta deponendo la lupara per giocare in borsa. Con figli e nipoti dai colletti bianchi. Palermo – Il generale Carlo Alberto dalla Chiesa conosceva molto bene la struttura di «cosa nostra», l’aveva analizzata approfonditamente e … Leggi tutto

PALERMO – 38 ANNI FA LA STRAGE DI VIA ISIDORO CARINI. ASSENTI I FIGLI DI DALLA CHIESA

La lotta alla mafia sarà ancora dura e cruenta. Ma non si deve abbassare la guardia. In caso contrario le vittime della criminalità organizzata saranno morte invano. Palermo – Il 3 settembre del 1982 in via Isidoro Carini venivano trucidati il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta … Leggi tutto

REGGIO CALABRIA – ACCUMULATO ENORME PATRIMONIO GRAZIE A MAFIA E PUBBLICI UFFICIALI CORROTTI

I militari della Guardia di Finanza di Reggio Calabria in collaborazione con diversi Reparti del Nord Italia, coordinati dalla Procura e della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno effettuato il sequestro di cospicui capitali di origine illecita. Le indagini continuano. Reggio Calabria – I militari della Guardia di Finanza di Reggio Calabria con la collaborazione di diversi … Leggi tutto

ALTOFONTE – LA SICILIA BRUCIA: PATTO FRA PASTORI E FORESTALI. CON IL PLACET DELLA MAFIA

La situazione non è cambiata negli ultimi vent'anni. Senza un piano antincendio organico e funzionale la Sicilia, a breve, verrà privata delle sue aree verdi fra le più belle del Mediterraneo. A rischio gli ultimi boschi e nicchia ecologica isolana. Altofonte – La Sicilia continua a bruciare. L’ultimo rogo ad Altofonte, comune alle porte di … Leggi tutto

PALERMO – ANNA NOCERA, 17 ANNI, IL PRIMO FEMMINICIDIO DI MAFIA

Il primo femminicidio si era consumato nel silenzio e nel terrore. I metodi della mafia moderna non sono tanto dissimili da quelli di oltre un secolo fa. E' importante mantenere viva la memoria della sue vittime. Palermo – Era il 10 marzo 1878 quando Anna Nocera, 17 anni, spariva misteriosamente nel nulla con un figlio … Leggi tutto