Toghe precarie addio: dal 2022 la sanatoria

I magistrati onorari vedranno un po’ di luce e il loro lavoro verrà finalmente riconosciuto e tutelato com’è per gli altri colleghi a tempo indeterminato. Nel Bel Paese del precariato sarebbe ora che anche altre categorie di lavoratori ottengano i diritti che spettano loro ma pare che una certa politica faccia ancora orecchie da mercante. … Leggi tutto

Magistrato e consigliere: quando si dice che le toghe fanno politica

Senza una riforma autentica del Csm si andrà avanti giocando con due pesi e due misure. Prestando il fianco a chi afferma la politicizzazione di una certa magistratura. L’intervento della Cartabia sul caso “Maresca” è insufficiente se nel prossimo futuro non cambieranno le regole dell’organo di amministrazione della giurisdizione e di garanzia dell’autonomia e dell’indipendenza … Leggi tutto

Una Giustizia nuova senza corporazioni

Adesso si vedrà come la pensa il popolo sovrano che dovrà decidere se svecchiare o lasciare cosi com’è l’ormai logoro sistema-Giustizia del Bel Paese. I cittadini debbono riconquistare fiducia nei riguardi della magistratura e per farlo c’è bisogno di onestà e competenza. Più toghe a misura d’uomo e maggiore responsabilità per un mandato che rimane … Leggi tutto

La mafia è vulnerabile. Ma è ancora forte

Il procuratore Viola ricorda Falcone quando asseriva che le attività contro la criminalità organizzata ed il maxiprocesso sono serviti per dimostrare l’invulnerabilità della mafia e di averla privata della sua aura di impunità e invincibilità. Di contro, afferma il procuratore, Cosa Nostra è ancora forte dunque occorre non darle tregua. Firenze – Prosegue senza soste … Leggi tutto

Antimafia – Indispensabile una riforma radicale per Cesare Sirignano. Giustizia giusta, umiltà e tempestività. Lontano da politica e affari.

Magistrato napoletano di lunga esperienza in procure di trincea. Dal 2005 al 2015 alla Dda di Napoli, ha coordinato le indagini sulla cattura dei latitanti più pericolosi del clan dei Casalesi. E’ sua una delle indagini più importanti a livello nazionale in materia di Agromafie. Ha ricostruito gli scontri tra le diverse consorterie camorristiche dimostrando … Leggi tutto

Forze dell’ordine nella bufera

Dai gravissimi accadimenti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere agli scontri di Genova, alle condanne per i responsabili di torture e smercio di droga nella caserma dei carabinieri di Piacenza sino al caso Cucchi. E per non parlare della recrudescenza di suicidi fra poliziotti e carabinieri. Il malessere ha origini profonde e lontane. Spetta … Leggi tutto

Giustizia malata: a chi fa comodo che tutto rimanga cosi?

Non passa giorno che le cronache dei giornali non registrino scandali e magagne negli ambienti giudiziari. Credevamo che una volta deflagrato il caso Palamara la riforma della giustizia fosse dietro l’angolo. Invece siamo arrivati ai dossier dell’avvocato Piero Amara e alla corruzione del Gip Giuseppe De Benedictis e del suo traffico d’armi. Che cosa vogliamo … Leggi tutto

Uso politico della giustizia: commissione d’inchiesta subito. No di Pd, M5S e Anm

Ciascuna Camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse, dice la Costituzione, dunque occorre sradicare subito i mali della giustizia rivelati da Luca Palamara. Roma – La proposta, arrivata tenendo inevitabilmente conto delle clamorose rivelazioni di Luca Palamara, spacca magistrati e parlamentari ma ormai il caso è esploso. È sempre più evidente come, negli … Leggi tutto

PERUGIA – PER LORO NON C’ERANO SEGRETI: ALLA SBARRA FUZIO E PALAMARA

Fuzio avrebbe agito “su istigazione” di Palamara, rivelando l’arrivo di un esposto, presentato da Stefano Fava, al Comitato di presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura. Perugia – Riccardo Fuzio, ex procuratore generale della Cassazione e membro del Csm, e Luca Palamara sono stati rinviati a giudizio dalla Procura di Perugia con l’accusa di concorso in … Leggi tutto

ROMA – VACCINI O NIENTE PROCESSI? L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI CORREGGE IL TIRO

Le vaccinazioni andavano fatte per fasce d'età e non per categorie, tranne quelle più a rischio. La precedenza, in ogni caso, andava data ai soggetti più deboli. Roma – Il Marchese del Grillo sarebbe fiero dei magistrati italiani. Dopo essersi auto proclamati categoria essenziale per l’assistenza sanitaria e il funzionamento della vita sociale, pretendendo priorità … Leggi tutto