La scena del Crimine: per capire con cognizione di causa. E per non farci ingannare dallo spettacolo – 8 –

Il caso giudiziario finito con la condanna definitiva del muratore di Mapello presenta dubbi e perplessità mai chiariti. Nel nostro excursus tentiamo di indurre ragionamenti alternativi e scenari differenti che possono indurre a conclusioni diverse. Sulla vicenda, infatti, non è stata detta l’ultima parola.

Prima di discutere in ordine all’attendibilità relativa alla determinazione esatta o probabilistica del DNA nucleare di Ignoto-1, vi voglio proporre un esempio. Prendiamo il caso che si voglia fare una sorta di “caccia all’uomo” muniti di un buratto riempito di bigliettini. In ogni bigliettino c’è scritto un peso, un sesso, un’altezza, un colore dei capelli, un colore per gli occhi, un’età indicativa, un numero di scarpe, un mestiere attuale o pregresso.

Il DNA cambia il nostro aspetto

Mediante opportuna permutazione otteniamo che ogni bigliettino è diverso dall’altro, ossia, non ce ne sono due uguali. Estraiamone uno a sorte e, per esempio, vien fuori: 80 kg, maschio, 175 cm, castano, azzurri, 50-60 anni, scarpa 43, muratore autonomo.

Ora sono certo che se vi mettete a cercare di buona lena prima o poi troverete dalle vostre parti un muratore che opera con partita I.V.A., con i capelli castani, di 50-60 anni… ecc., che abita a… e siccome è un lavoratore autonomo con molta probabilità avrà un pick-up o un furgone quale strumento di lavoro. A grandi linee ho delineato un parallelismo con ciò che potrebbe essere accaduto a Bossetti.

Il DNA è un descrittore come un altro. E’ accaduto che è stato trovato, dopo imponenti ricerche e prelievi, un soggetto avente un DNA nucleare uguale (o altamente simile?) di quello che in laboratorio, sfruttando un indumento intimo e i leggins, è stato definito come il DNA di Ignoto-1.

Massimo Bossetti

La domanda che ci si deve porre è: Il DNA di Ignoto-1 è parzialmente frutto di un artefatto o è un DNA certo al 100%? Intanto credo si sia parlato della soppressione di un allele (?) perché valutato dai genetisti un artefatto, poi risulterebbe, ma non ho strumenti di verifica, che l’algoritmo usato dalle Autorità investigative sia stato impostato per individuare due contributori, mentre i contributori potrebbero essere di più, proprio in considerazione del fatto che gli indumenti possono aver raccolto vari DNA sia in palestra che a casa, sia dell’omicida, ecc.

Se così fosse, Ignoto-1 potrebbe risultare esso stesso un artefatto. Una verifica circa queste mie osservazioni/suggestioni potete farla da soli seguendo il ragionamento che troverete in internethttps://riflessionigenetiche.wordpress.com/tag/yara-gambirasio/.

Tuttavia ricordate che il sopra citato ragionamento in sé è ragionevole se applicato a pochi loci. Se invece i loci sono tanti la faccenda non è così lineare, poiché la probabilità di individuare in DNA dell’omicida sale vertiginosamente, tant’è che si ritiene che sia “un dato privo di qualsiasi ambiguità e insuscettibile di lettura alternativa”.

Polizia scientifica sulla scena del crimine

Gli algoritmi in uso ai genetisti delle Forze dell’Ordine sono contenuti in un programma biostatistico, di solito l’LRmix Studio, che calcola il rapporto di verosimiglianza (LR). Il programma permette di calcolare il rapporto di verosimiglianza (LR), ovviamente tra DNA – noti e ipoteticamente ignoti – in un’apparente logico rapporto tra ipotesi accusatorie e difensive, attraverso una distribuzione di probabilità. Il risultato dipende dall’input, ma se l’input contiene criticità, le conterrà anche il risultato delle operazioni.

Per una verifica circa l’attendibilità del DNA nucleare di Ignoto-1, ai fini di darne “robustezza”, l’unica strada che intravvedo è la complementare valutazione del DNA mitocondriale, di sicura matrice materna

Come ben sappiamo lo scontro in Aula di Giustizia è avvenuto proprio su questo punto, perché? Perché sul corpo di Yara NON c’è il DNA mitocondriale del Bossetti, bensì un altro!

Yara Gambirasio

Con la logica che ci aiuta, poiché mater semper certa est, mi sarei aspettato, parallelamente, oltre a una direzione delle indagini incardinata sul DNA mitocondriale anche il suo utilizzo nella ricerca di un eventuale  diverso colpevole. Ogni nonna può avere più figli e figlie madri, si sarebbe potuto ottimizzare le spese per la ricerca. Essendo nota la linea materna, facilmente si sarebbero individuati i discendenti certi e da questi l’Ignoto-1BIS.

Ci sarebbe da discutere ancora, per esempio riguardo il furgone, un comune strumento di lavoro di un muratore autonomo, e di tutto il resto legato ai cantieri edili, polveri comprese

E la faccenda della pornografia? Chi non è mai stato su un sito porno “scagli la prima pietra”. Se poi le visitazioni di Bossetti riguardano periodi successivi alla morte della Gambirasio e non prima, c’è l’ipotesi che sia stato sollecitato dal can can mediatico che generalmente si scatena ogniqualvolta c’è un caso “pruriginoso” o di difficile interpretazione. Pensiamo anche al caso Poggi-Stasi ove il movente ruoterebbe proprio attorno al porno. Chissà.

In ultimo una breve riflessione. Ipotizziamo che Bossetti sia effettivamente il colpevole. Di lui si è parlato di persona astuta, di mentitore e via dicendo. Pare inoltre essere dotato di un non comune self-control: vuole essere assolto e non ha mostrato, ad ora, alcun cedimento.

Questo profilo psicologico, secondo voi lettori, si sposa con la scelta di abbandonare una vittima svenuta in un campo a poca distanza dalla zona industriale, saranno 100-200 metri, con il rischio che si riprenda e lo denunci? E dunque, la verità è quella che ci descrivono le varie sentenze, certi criminologi, o sta da un’altra parte

Tornando all’esame autoptico mi viene da dire: “ferite da taglio e anche del sangue nei polmoni”, la posizione si giustifica con una assenza di coscienza e l’ipotermia può effettivamente aver avuto un ruolo concausale. Riguardo alle lesioni contundenti, sono compatibili con una azione dovuta a una “vasta superficie” (lo strumento contundente, mai trovato) che ha attinto la calotta cranica che ha una forma sferoidale

Esempio di oggetto contundente

A mio parere fa bene comunque la difesa ad insistere nel voler esaminare tutti i protocolli utilizzati per giungere al DNA nucleare definito Ignoto-1, estendendo però la questione al DNA mitocondriale. E non riesco a spiegarmi i dinieghi sistematici da parte dell’accusa e degli organi giudicanti nello sbarrare la strada a questa, credo legittima e quasi pudica, richiesta. Qual è il problema?

Con lo scopo di rendere inutili e incongruenti ipotesi alternative, la faccenda si potrebbe chiudere definitivamente qualora la presenza e la “paternità” del DNA di Ignoto-1 venisse confermato in un giusto contraddittorio al di là di ogni ragionevole dubbio.

E cercare, nel contempo, ai fini di Giustizia, di offrire spiegazioni ragionevoli di come il Bossetti sarebbe riuscito a far salire la ragazzina sul furgone, guidare per 10-15 minuti in serenità senza che la stessa reagisca in qualche modonon paiono esserci tracce di difesaoppure vi era una costante minaccia con uno strumento da taglio?

…continua…

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa