Minacciano di querela l’insegnante colpita dai gommini in faccia

Crescente preoccupazione per l’aggressività nelle scuole e la mancanza di sanzioni adeguate per i responsabili. Il caso della prof che diventa bersaglio da tiro a segno si arricchisce di nuovi particolari: la vittima rischia una querela per diffamazione. ROVIGO – Un tempo i genitori, soprattutto le mamme, davanti agli insegnanti che si lamentavano della condotta … Leggi tutto

Vendetta online: pubblica il numero della ex su siti erotici

numero il giornale popolare

Dopo la fine della relazione, la vittima è stata costretta a cambiare numero e denunciare l’ex fidanzato per diffamazione e sostituzione di persona. Viterbo – Pubblica il numero della sua ex fidanzata sui siti d’incontri erotici e lei viene subissata di telefonate e messaggi tanto da essere costretta a cambiar numero e rivolgersi ai carabinieri … Leggi tutto

Assolta giudice accusata di minacce a pubblici ufficiali: fine di una vicenda giudiziaria lunga e travagliata

Dopo anni di accuse, condanne e annullamenti, la vicenda giudiziaria della magistrato siciliana Maria Fascetto Sivillo giunge al termine con un’assoluzione dalla Corte d’Appello di Caltanissetta. Ma i guai non sono ancora finiti. Enna – Dopo 10 anni l’ingarbugliata vicenda giudiziaria di un magistrato siciliano, fra accuse infamanti, condanne e annullamenti, è giunta al termine … Leggi tutto

Chef Rubio, l’attacco a Liliana Segre a colpi di tweet fa discutere

Gabriele Rubini, divenuto celebre grazie a trasmissioni televisive di successo e adesso dedito alla causa palestinese, giorni addietro avrebbe “attaccato” via Twitter la senatrice. Che lo ha denunciato assieme ad altri “odiatori” che operano in rete. Roma – Da Camionisti in trattoria al banco degli imputati? Speriamo proprio di no anche se il noto Chef … Leggi tutto

Libertà di stampa? Lunga è la strada in Italia

La libertà di stampa non è certo una peculiarità del nostro Bel Paese. Qualche volta però la giustizia riconosce la verità e assolve i giornalisti che hanno raccontato fatti con tanto di prove. E poi non sono forse i cronisti i cani da guardia della democrazia? La strada è ancora lunga e irta di ostacoli … Leggi tutto

Trieste – Attacco hacker al consiglio comunale della città Giuliana

Catturato il criminale informatico del movimento V_V che si è introdotto nel corso della seduta consiliare postando in chat migliaia di frasi diffamatorie e provocatorie. Trieste – Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia e la D.I.G.O.S., con la collaborazione del COSC della Puglia e della D.I.G.O.S. di … Leggi tutto

Lecce – Cori diffamatori contro la presidente

Nonostante i divieti, esposero lo stesso striscioni offensivi, diffamatori per poi intonare ritornelli contro la presidente della squadra del Gallipoli, DASPO per 8 tifosi. Lecce – Con riferimento ai gravi episodi avvenuti durante la partita del 20 febbraio 2022, all’interno dello Stadio di Gallipoli, alla presenza di centinaia di tifosi locali ed ospiti, durante la … Leggi tutto

Riceviamo e pubblichiamo da parte di Antonio Savino, presidente Unac

Abbiamo ricevuto minacce di querele, insulti e ingiurie da parte di un ex maresciallo dei Carabinieri nonché presidente di un presunto sindacato che si occuperebbe di difendere e tutelare i diritti dei militari dell’Arma. Non siamo sensibili alle minacce ma ci corre l’obbligo di raccontare la storia cosi come abbiamo sempre fatto: Ci siamo occupati … Leggi tutto

Vietato lamentarsi dei superiori in chat: adesso è reato.

Il Tar della Sardegna stravolge la sentenza del Palazzaccio sul reato di diffamazione. Dunque occhio a lamentele e accuse gratuite su Whatsapp. potrebbero costare un occhio della testa. Cagliari – La sentenza contraddice la tendenza giurisprudenziale del passato. Sempre più sottile il confine tra pubblico e privato a causa della tecnologia. Si era stabilito che … Leggi tutto

Perde il lavoro chi insulta il capo in rete

Certe volte si esagera davvero. La rete sta diventando una sorta di piazza dove vomitare odio e rabbia repressi. A tutto c’è un limite. Infatti la Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento di un lavoratore che aveva diffamato l’azienda per la quale lavorava ed i suoi superiori postando su internet frasi a dir poco nauseanti. … Leggi tutto