Porto vecchio, riflettori sulla V.I.A.: considerazioni in conferenza

Osservazioni contro il progetto di urbanizzazione: in gioco vincoli internazionali e tutela ambientale del sito portuale.

Trieste – La International Provisional Representative of the Free Territory of Trieste – I.P.R. F.T.T. ha depositato le proprie osservazioni contro la proposta del Comune di Trieste di valutare l’assoggettabilità del progetto di urbanizzazione del Porto Franco Nord di Trieste alla Valutazione di Impatto Ambientale – V.I.A.

Le osservazioni si fondano principalmente sull’incompatibilità del progetto con gli obblighi internazionali dello Stato e del Governo italiano verso l’attuale Free Territory of Trieste e il suo Porto Franco internazionale, sul diritto dell’Unione Europea e sulla grave situazione di inquinamento ambientale del Porto Franco Nord.

La tentata urbanizzazione del Porto Franco Nord, detto anche “porto vecchio” è infatti una truffa internazionale scandalosa perché coinvolge un settore strategico del Porto Franco internazionale di Trieste, che è sottoposto a vincoli di diritto internazionale dal vigente Trattato di Pace con l’Italia del 10 febbraio 1947.

Dal 1954 inoltre l’amministrazione civile provvisoria dell’attuale Free Territory of Trieste, che confina con Italia e Slovenia, è sub-affidata alla responsabilità del Governo italiano dai Governi degli Stati Uniti e del Regno Unito per conto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Accettando di esercitare il sub-mandato, il Governo italiano si è impegnato anche a rispettare l’integrità del Porto Franco internazionale (Allegato VIII, art. 3 del Trattato di Pace) quindi ogni tentativo di spostarlo o ridurne l’estensione costituirebbe violazione simultanea del sub-mandato di amministrazione civile provvisoria e dei diritti di tutti gli Stati e delle loro imprese al pieno utilizzo del Porto Franco internazionale di Trieste.

Le osservazioni depositate dalla I.P.R. F.T.T. saranno presentate in conferenza stampa a Trieste venerdì 17 aprile 2026 alle ore 11.30 in piazza della Borsa 7, dove ha sede il Movimento Trieste Libera.