Denunciate il pizzo, la più odiosa delle tasse

In tutta Italia il “pizzo” è una dura realtà ancora oggi. Ma si può combattere con efficacia, basta denunciare. Libero Grassi era solo ma il suo esempio, oggi, può essere seguito senza paura. Perché non si è soli. Istituzioni e associazioni antiracket sono al fianco degli imprenditori onesti. Per gli altri che sono conniventi e … Leggi tutto

La mafia è di merda. Il mafioso no

La legge sulle querele temerarie per diffamazione contro i giornalisti è rimasta lettera morta in Parlamento. Dunque bisogna sempre stare in campana. Anche nel parlare di mafia perché se si calca la mano contro un boss si rischia la galera. Dunque bisogna prestare attenzione a certe definizioni che diffamano la persona ma non la categoria. … Leggi tutto

110 latitanti pericolosi arrestati in dieci anni

Il Gruppo integrato interforze per la Ricerca e l’Arresto dei Latitanti (G.I.I.R.L.) si muove nell’ambito della cooperazione internazionale delle polizie di ben 60 Paesi in tutto il mondo. I risultati, più che lusinghieri, fanno ben sperare affinché anche gli altri criminali, ancora liberi, possano essere catturati e assicurati alla giustizia. Roma – In coincidenza della … Leggi tutto

Brusca è un cittadino con diritti e doveri

La legge è legge e bisogna accettarla anche quando lascia l’amaro in bocca. Oppure bisogna modificare le norme per evitare la nausea in casi come questo. Di contro se Giovanni Brusca non avesse ottenuto qualche beneficio non avrebbe parlato cosi come hanno fatto decine di mafiosi tuttora in carcere. Questione di scelte. Roma – A … Leggi tutto

PALERMO – 25 ANNI FA VENIVA UCCISO DALLA MAFIA GIUSEPPE DI MATTEO. TRE FILM PER RICORDARLO

La tragedia del povero Giuseppe Di Matteo è stata raccontata in tre film diversi accomunati da un unico intento: raccontare i contorni di un dramma vissuto da un adolescente torturato e umiliato da mostri senza pietà. Palermo – Venticinque anni fa, l’11 gennaio 1996, Giuseppe Di Matteo veniva strangolato e poi disciolto nell’acido in un … Leggi tutto

CALTANISSETTA – LE RIVELAZIONI DI “ORIENTE” ANCORA AVVOLTE NEL MISTERO

A quasi un quarto di secolo dalla morte di Gino Ilardo sono ancora molti i segreti che gravano sulle sue rivelazioni. Rimane da chiarire il ruolo della vittima ed altri aspetti inquietanti che riguardano alcuni apparti dello Stato. Caltanissetta – Mafioso o collaboratore di giustizia? Lo Stato deve ancora decidere dopo 24 anni dalla sua morte. … Leggi tutto

PALERMO – L’INSEGNAMENTO DI DON PINO PUGLISI QUANTO MAI ATTUALE CONTRO LA MAFIA

Don Pino Puglisi, un prete che seppe affrontare la mafia con la sola forza delle parole, della cultura e della fede. Senza difese e senza garanzie. Senza fuggire quando avrebbe potuto. Palermo ricorda il Beato con estremo affetto e devozione. Palermo – Don Pino Puglisi era nato a Palermo, nel quartiere di Brancaccio, il 15 … Leggi tutto

TRAPANI – LA SICILIA BRUCIA: SI FA LA CONTA DEI DANNI COME OGNI ANNO. IN FUMO OASI E RISERVE.

Gli incendi di oasi e riserve sono ricorrenti in Sicilia. Ogni anno vanno in fumo centinaia di ettari di territorio senza che venga posto in essere un concreto piano di contrasto alla mafia dei roghi. Trapani – La Riserva naturale dello Zingaro è un territorio che ricade tra i comuni di Castellammare del Golfo e San … Leggi tutto

PALERMO – IL GENERALE DALLA CHIESA AVEVA INTUITO L’EVOLUZIONE DI COSA NOSTRA

Il prefetto di Palermo aveva creduto nelle istituzioni sino alla fine. Ma aveva anche previsto come la mafia si sarebbe evoluta deponendo la lupara per giocare in borsa. Con figli e nipoti dai colletti bianchi. Palermo – Il generale Carlo Alberto dalla Chiesa conosceva molto bene la struttura di «cosa nostra», l’aveva analizzata approfonditamente e … Leggi tutto

PALERMO – ARRESTATO LEONARDO BADALAMENTI, FIGLIO DI DON TANO. ERA LATITANTE DA 3 ANNI.

Arrestato praticamente sotto casa Leonardo Badalamenti, figlio del più famoso boss Don Tano. Una mente criminale raffinata che verrà estradata in Brasile per rispondere di numerosi delitti. Palermo – Ricercato dal 2017 dalle autorità brasiliane, si trovava nella casa della madre a Castellammare del Golfo. Gli uomini della DIA di Palermo, in collaborazione con il … Leggi tutto