Laurea quanto vali? Il titolo serve sempre

Nel mercato del lavoro le professioni con laurea sono sempre di meno e i “dottori” percepiscono retribuzioni non all’altezza degli studi compiuti. La laurea serve, altroché! Su Fortune, una delle riviste di business più famose al mondo, con una versione anche italiana, celebre per stilare la Fortune 500, la classifica annuale delle 500 maggiori aziende globali … Leggi tutto

In Italia l’origine familiare determina la scalata sociale: ricchezza e disuguaglianze crescono

La famiglia di nascita influenza opportunità economiche e sociali, accentuando disparità tra le generazioni. L’origine della famiglia, in Italia, è ancora decisiva per avanzare nella scala sociale. L’ Italia è uno dei Paesi in cui maggiormente incide l’origine della famiglia per occupare status socio economici importanti nella società. Non è proprio una novità: già l’OCSE … Leggi tutto

Mercato del lavoro: boom di occupazione per gli over 50. Ma i giovani sono in affanno

Gli ultimi dati dicono che l’occupazione cresce, ma trainata dalla fascia più “anziana”. Invece i giovani e le fasce intermedie perdono posti e restano indietro. Il mercato del lavoro italiano mostra certi tratti distintivi di quella che può essere definita come una forma mentis tipicamente nostrana. La contraddizione è il suo abito prediletto e l’ambivalenza … Leggi tutto

L’Italia respinge i neolaureati: stipendi bassi e poche prospettive li spingono all’estero

giovani e lavoro

Secondo il “Barometro del primo impiego” 2025 di LinkedIn, l’Italia è fanalino di coda in Europa per occupazione dei neolaureati. Il Mezzogiorno resta escluso dalle opportunità. Il mercato del lavoro italiano manifesta i suoi punti dolenti. Le aziende sono alla forsennata ricerca di laureati nelle facoltà tecniche, ma la domanda è inferiore all’offerta. Il numero … Leggi tutto

Pay gap: l’UE impone più trasparenza sugli stipendi, l’Italia resta indietro

Con la Direttiva 970/2023 l’Unione Europea obbliga gli Stati membri a rendere più equo il sistema retributivo: criteri oggettivi, niente più domande sui vecchi stipendi e lotta alle discriminazioni di genere. Uno dei maggiori punti dolenti delle società attuali è il gender gap, il divario di genere sulle retribuzioni percepite a parità di lavoro. Nella … Leggi tutto

Lavoro in Italia: 9 italiani su 10 cercano aziende inclusive e sostenibili

La ricerca dell’Osservatorio AxL evidenzia il peso di diversità, inclusione e sostenibilità nelle scelte lavorative. Ambiente positivo, stipendio adeguato e crescita professionale tra le priorità. Bergamo – In un mercato del lavoro sempre più orientato verso valori etici e responsabilità sociale, il 94% degli italiani considera diversità, inclusione e sostenibilità fattori determinanti nella scelta di … Leggi tutto

“Boomers” al lavoro: tra discriminazione e leadership, saranno il futuro delle aziende

Entro il 2030 gli over 55 rappresenteranno il 32% dei lavoratori italiani, ma spesso vengono esclusi dalla formazione e dalle opportunità di crescita. Come conciliare esperienza e innovazione? Le definizioni delle scienze sociali riguardanti le generazioni sono entrate con forza nel linguaggio comune. Ad esempio, sono tornati agli onori della cronaca i “Baby Boomers”, ossia … Leggi tutto

Mercato del lavoro, ecco i settori e i titoli di studio che producono più reddito

Life science, energia e tech al top. Svizzera, Germania, Austria e Belgio pagano di più, mentre Italia e Spagna restano in coda per stipendi. Dopo il percorso di studi universitari è naturale immaginare un reddito in linea coi titoli accademici. Su questo tema, in occasione del 26ma edizione dell’Osservatorio sul Capitale Umano svoltasi a Milano … Leggi tutto

Crisi demografica e lavoro: entro il 2040 gli occupati saranno 2,4 milioni in meno

Lo dice la “Fondazione Nord Est”, forum ad hoc nato dalla sinergia tra Confindustria e le categorie economiche del territorio. Roma – La popolazione invecchia: mancano giovani, donne e… migranti! La crisi demografica sta diventando un tema consueto nel dibattito pubblico, perché incide con rilevanza sulla struttura sociale e sulla sua composizione, con effetti sul … Leggi tutto

Il mercato del lavoro discrimina i disabili: solo il 20% ha un’occupazione

disabilità discriminazione

Lo testimonia la Relazione annuale al Parlamento: Inapp, il 59% dei contratti a tempo determinato, mentre il 25% è indeterminato. Roma – Il Belpaese dimostra preclusione verso i lavoratori disabili, considerandoli una zavorra. Il numero delle persone iscritte al collocamento specifico cala ogni anno che passa, così come le assunzioni. Sono sempre più scarsamente presenti, … Leggi tutto