Una chat per “schivare” la polizia

I partecipanti si scambiavano segnalazioni sulla presenza delle forze dell’ordine sul territorio così da eludere i controlli. Porto Mantovano – Il sistema di messaggistica escogitato per “fregare” le forze dell’ordine andava a gonfie vele, tanto da costringere il suo ideatore ad aprirne un altro al superamento della quota di mille partecipanti. In rete volavano insulti … Leggi tutto

Commerciavano droga via chat: arrestati i pusher digitali

Spostando il traffico di droga dalla piazza reale a quella virtuale, sono furbescamente sfuggiti per molto tempo ai consueti controlli sul territorio da parte delle forze dell’ordine. Ma le indagini online hanno messo la parola fine a un giro di oltre 1,5 milioni di euro. Roma – La droga arrivava in taxi, direttamente a domicilio, … Leggi tutto

Firenze – Fumo dall’auto, s’incastra da solo. Aveva chat con listini droga e sms “kamikaze”

“Pusher 2.0” arrestato dalla Polizia di Stato e dalla Locale di Firenze: per gli investigatori avrebbe gestito la sua rete di clienti con l’invio di un listino prezzi per la droga tramite App con “messaggi autodistruttivi”. Firenze – Insieme per la sicurezza e contro il degrado urbano: lunedì la Polizia di Stato e la Polizia … Leggi tutto

Trieste – Attacco hacker al consiglio comunale della città Giuliana

Catturato il criminale informatico del movimento V_V che si è introdotto nel corso della seduta consiliare postando in chat migliaia di frasi diffamatorie e provocatorie. Trieste – Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale del Friuli Venezia Giulia e la D.I.G.O.S., con la collaborazione del COSC della Puglia e della D.I.G.O.S. di … Leggi tutto

La setta ha suicidato Jois?

Tutti i particolari di quello che in apparenza potrebbe sembrare un suicidio cozzano fra di loro. La vittima non solo non aveva intenzione di togliersi la vita ma aveva in mente diversi progetti per il futuro e non vedeva l’ora di tornare a studiare. Forse la sua passione per l’esoterismo potrebbe averlo condotto in un … Leggi tutto

Torino – Pedofilo adesca minorenni sul web

Si finge donna conquistando la fiducia della vittima minorenne per poi chiederle foto e video intimi. Arrestato pedofilo di 35 anni per violenza sessuale. Torino – La Procura della Repubblica ha delegato al Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Torino Mirafiori l’esecuzione di 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 27enne … Leggi tutto

Mai accontentarsi delle briciole

Non aspettarti dichiarazioni aperte o inviti a cena. Ti toccherà farti bastare minuscole briciole di attenzione. Questa è la nuova frontiera delle relazioni. Il futuro appare sempre più nebuloso. Roma – Ci sono briciole e briciole. In senso figurato ci suggeriscono che ci si trova di fronte ai rimasugli di una situazione. Molte volte ciò … Leggi tutto

Vietato lamentarsi dei superiori in chat: adesso è reato.

Il Tar della Sardegna stravolge la sentenza del Palazzaccio sul reato di diffamazione. Dunque occhio a lamentele e accuse gratuite su Whatsapp. potrebbero costare un occhio della testa. Cagliari – La sentenza contraddice la tendenza giurisprudenziale del passato. Sempre più sottile il confine tra pubblico e privato a causa della tecnologia. Si era stabilito che … Leggi tutto

Palamara scalpita, qualcuno trema

I cittadini si chiedono come mai a pagare sarà soltanto Palamara e non anche i magistrati che facevano parte del suo rodato “sistema”? Le toghe che hanno usufruito di favori e raccomandazioni verranno mai giudicate? Intanto è l’ex presidente dell’Anm a pagarne le conseguenze. Il resto si vedrà. Forse. Roma – I riflettori sul “sistema … Leggi tutto

Il sistema “Palamara” e le chat dei favori

Comunque vadano le cose la magistratura deve riaccreditarsi davanti agli italiani affinché riacquistino fiducia nelle toghe in generale, nella giustizia in particolare. Chi ha sbagliato deve pagare magari scegliendo la pensione o le dimissioni dall’Associazione nazionale Magistrati. Roma – Il caso Palamara, le vicende dell’Anm e del Csm, tornano prepotentemente alla ribalta delle cronache. Si … Leggi tutto