La lettera del boss dal 41 bis: minacce al giudice del caso Mattarella

Tre pagine vergate a mano dal carcere di Opera per chiedere alla Gip Antonella Consiglio di farsi da parte. Scorta rafforzata al terzo livello. Palermo – Tre fogli di protocollo, scritti a mano in stampatello, partiti dal regime di massima sicurezza del carcere di Opera, a Milano, e arrivati fin sulla scrivania di un giudice … Leggi tutto

Alfredo Cospito resta al 41 bis

Respinto il ricorso della difesa e confermato il rinnovo biennale del regime di carcere duro disposto dal Ministero della Giustizia. Sassari – Fu la deflagrazione di due ordigni esplosivi, piazzati nel 2006 davanti alla Scuola Allievi Carabinieri, a segnare la svolta giudiziaria nella vicenda di Alfredo Cospito: un attacco che, pur non avendo causato vittime, … Leggi tutto

Il killer di Giancarlo Siani resta al 41 bis: la Cassazione respinge il ricorso

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Quarant’anni dopo l’agguato di via Romaniello, la Suprema Corte conferma che Baccante rimane legato al clan Nuvoletta. Napoli – Quarant’anni non bastano a cambiare tutto. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di revoca del regime detentivo speciale presentata da Luigi Baccante, classe 1951, ritenuto uno degli esecutori dell’omicidio di Giancarlo Siani, il giovane … Leggi tutto

Alfredo Cospito, rinnovato il 41 bis per l’anarchico

Il detenuto resta nel penitenziario di Cagliari sotto il regime del carcere duro. Il provvedimento notificato al difensore prima della scadenza del 4 maggio. Roma – Il Ministero della Giustizia ha disposto il rinnovo del regime di carcere duro, ai sensi dell’articolo 41 bis, nei confronti di Alfredo Cospito, detenuto nel penitenziario Cagliari. Il provvedimento, … Leggi tutto

Il Cacciatore è morto

Ritenuto il mandante di stragi e omicidi, compreso l’attentato di Capaci del 1992 in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta. Era ricoverato da un paio di settimane. Opera – Benedetto Santapaola, detto Nitto “Il cacciatore”, il boss catanese di 87 anni detenuto al 41 bis, è morto per cause naturali … Leggi tutto

“Niente cena dopo le 22”: la Cassazione respinge la richiesta del boss in carcere col 41 bis

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Antonio Piromalli, capo della ‘ndrangheta in galera a Parma, aveva chiesto di poter cucinare i suoi piatti oltre l’orario consentito. La Suprema Corte: “Nessuna deroga”. Parma – Nemmeno i fusilli con la ’nduja o la struncatura ammollicata con acciughe possono aggirare le regole del 41 bis. La Corte di Cassazione ha infatti respinto il ricorso … Leggi tutto

‘Ndrangheta, il 41 bis a Giuseppe Morabito: la Corte europea condanna l’Italia

Al boss diagnosticato un progressivo deterioramento cognitivo: per la Cedu l’applicazione del carcere duro non era sufficientemente giustificata. Roma – La Corte europea dei diritti umani (Cedu) ha condannato l’Italia per aver mantenuto sotto il regime del 41bis lo ‘ndranghetista Giuseppe Morabito. A Morabito è stato diagnosticato un progressivo deterioramento cognitivo. La Cedu “non è convinta … Leggi tutto

Carceri, Delmastro minacciato dai detenuti: “Deve saltare in aria”

Il malumore serpeggia all’indomani della nuova circolare del Dap che ha ripristinato la chiusura delle celle dei detenuti in regime di alta sicurezza. Roma – “Questo governo di destra si sta accanendo con la chiusura dei detenuti. In particolare questo Delmastro, pezzo di merda bastardo, deve venire lui qua, deve saltare in aria”. Sarebbero queste … Leggi tutto

Quelle 3mila lettere indirizzate ai boss dietro le sbarre: il caso a L’Aquila

Intercettate dalla Polizia penitenziaria, come riferito a Chiara Colosimo durante la visita della Commissione Antimafia: il 10% delle missive censurato. Roma – ”La settimana scorsa sono stata al carcere di massima sicurezza dell’Aquila e il numero che mi è stato dato dalla Polizia penitenziaria della corrispondenza che viene fermata in entrata è terrificante: su 27.000 … Leggi tutto

Chiara Colosimo: “Sul 41 bis non molliamo, recidere i legami delle famiglie criminali”

La presidente della commissione Antimafia reduce dalla visita nelle celle del carcere duro dell’Aquila dove sono passati vari boss. Roma – “Abbiamo potuto verificare tutte le criticità emerse nella gestione dei detenuti al 41 bis, dovenonostante un’importante inversione di tendenza esiste una carenza di personale, criticità strutturali degli edifici e criticità indotte dalla disomogeneità nelle … Leggi tutto