Casalbordino, la maledizione della fabbrica di munizioni
Uno scarto di lavorazione, forse surriscaldato dal sole rovente, avrebbe innescato la deflagrazione che ha spezzato la vita a Carlo Piscopo. È la settima vittima in sei anni. Chieti – C’è una fabbrica, ai piedi dell’Adriatico abruzzese, dove il lavoro continua a uccidere con implacabile regolarità. L’ex Sabino Esplodenti, oggi passata nelle mani della multinazionale … Leggi tutto