I segreti (disvelati) di Roberto Savi
Dopo trentadue anni di mutismo, il capo della banda che seminò sangue e morte tra Bologna, la Romagna e le Marche parla di servizi segreti, omicidi su commissione e coperture. Milano – Trentadue anni di carcere. Ventiquattro morti, oltre cento feriti. Rapine, agguati, esecuzioni pianificate con la freddezza di chi indossava la divisa di giorno … Leggi tutto