Mammoni e bamboccioni gli italici under 30

Giovani adulti con titoli di studio eccelsi ma con un lavoro precario che non permette loro di togliere le tende dall’abitazione dei genitori. Quindi si resta a casa. Sono tanti i giovani costretti a restare in casa dei genitori. Una volta i giovani uscivano di casa molto presto, perché il lavoro si trovava facilmente e, … Leggi tutto

Stipendi d’oro nell’enclave

Retribuzioni elevate, status fiscale speciale e vecchie criticità di bilancio: le spese del piccolo Comune tornano al centro della scena. Campione d’Italia – Campione d’Italia è tornato al centro del dibattito nazionale dopo un servizio della trasmissione Fuori dal Coro. L’inchiesta ha riacceso i riflettori su una questione che ciclicamente torna a far discutere: gli … Leggi tutto

Divario salariale nel sanitario, Nord più pagato del Sud

Secondo UGL Salute, infermieri e operatori sociosanitari percepiscono fino a 5mila euro in meno nelle regioni meridionali. Roma – “I dati contenuti nel rapporto semestrale Aran 1/2025 sulle retribuzioni del personale sanitario confermano una verità che non può essere minimizzata: a parità di ruolo, il divario retributivo tra Nord e Sud arriva fino a 4-5mila … Leggi tutto

Mamma dammi la manina che vado in ufficio

I genitori continuano ad introdursi nella vita professionale del proprio figlio anche dopo l’assunzione. Mamma e papà contrattano su stipendio e orari di lavoro. La Generazione Z si fa accompagnare in ufficio dai genitori, come al tempo delle elementari! Una volta i genitori, quasi sempre la madre, accompagnavano i figli all’asilo e alle scuole elementari. … Leggi tutto

Corte Costituzionale boccia il tetto di 240mila euro: cade il limite agli stipendi pubblici

La Consulta dichiara illegittima la soglia fissa introdotta nel 2014. Si torna al parametro collegato al trattamento del primo presidente di Cassazione. Roma – La Corte Costituzionale ha bocciato definitivamente il limite massimo di 240mila euro lordi per le retribuzioni dei dipendenti pubblici, dichiarando illegittima la norma che dal 2014 aveva stabilito questa soglia fissa. … Leggi tutto

Pay gap: l’UE impone più trasparenza sugli stipendi, l’Italia resta indietro

Con la Direttiva 970/2023 l’Unione Europea obbliga gli Stati membri a rendere più equo il sistema retributivo: criteri oggettivi, niente più domande sui vecchi stipendi e lotta alle discriminazioni di genere. Uno dei maggiori punti dolenti delle società attuali è il gender gap, il divario di genere sulle retribuzioni percepite a parità di lavoro. Nella … Leggi tutto

Al Nord si lavora 27 giorni in più all’anno rispetto al Sud (e si è pagati il 35% in più)

lavoro

Lecco la provincia più operosa, Vibo Valentia fanalino di coda. Economia sommersa e precarietà pesano al Sud: i dati diffusi dalla CGIA di Mestre. In Italia di lavora, ma non dappertutto allo stesso modo. Il mercato del lavoro nel Belpaese continua infatti a mostrare profonde differenze tra Nord e Sud. Nel 2023, i lavoratori del … Leggi tutto

L’intervista: Gimbe “Rilanciare il capitale umano della Sanità pubblica per uscire dalla crisi”

La ricetta del presidente Nino Cartabellotta per superare le tante criticità del sistema sanitario. Personale pronto ad un nuovo sciopero. Roma – La Sanità pubblica attraversa un crisi davvero senza precedenti. Le risposte della politica sono parziali e insufficienti e i camici – non solo bianchi – minacciano un nuovo sciopero. E le riforme strutturali … Leggi tutto

Serpeggia il malcontento tra i medici: Anelli, pronti a un nuovo sciopero

Il presidente della Federazione ordini chiede al ministro di “aprire un tavolo permanente” e attacca: “Stipendi tra i più bassi d’Europa”. Roma – Serpeggia il malcontento tra i medici che dopo le proteste di novembre, vanno verso un nuovo sciopero. Ad annunciarlo è il presidente della Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo) Filippo Anelli, sottolineando che nella categoria … Leggi tutto

Mercato del lavoro, ecco i settori e i titoli di studio che producono più reddito

Life science, energia e tech al top. Svizzera, Germania, Austria e Belgio pagano di più, mentre Italia e Spagna restano in coda per stipendi. Dopo il percorso di studi universitari è naturale immaginare un reddito in linea coi titoli accademici. Su questo tema, in occasione del 26ma edizione dell’Osservatorio sul Capitale Umano svoltasi a Milano … Leggi tutto