Mafia, maxi-sequestro da 10,8 milioni al clan Santapaola

Colpiti Carmelo Salemi, detto “U Ciuraru”, e l’imprenditore Giovanni Fabrizio Papa. Sotto sequestro tre società edili e decine di terreni, sigilli a 62 immobili. Catania – Un colpo durissimo al cuore finanziario del clan Santapaola-Ercolano. La GdF ha dato esecuzione a un massiccio provvedimento di sequestro antimafia, colpendo un patrimonio da oltre 10,8 milioni di … Leggi tutto

Sequestro di persona per estorsione con metodo mafioso: due arresti

La vittima, che ha trovato il coraggio di denunciare, è stata picchiata e tenuta prigioniera in un B&B per un’intera notte. Catania – Una notte di terrore tra minacce armate, percosse e prigionia in un B&B per estorcere una “provvigione” su un mutuo ottenuto con documenti falsi. I carabinieri hanno arrestato Luciano Piacente e Alfio … Leggi tutto

Minacce e intimidazioni per Paolo Bocedi

Il presidente di Sos Italia Libera resta sotto pressione, confermate da intercettazioni le minacce legate a clan mafiosi storici. Milano – Paolo Bocedi, storico simbolo della lotta alla mafia in Lombardia, resta sotto la pressione della criminalità organizzata. Le minacce di morte nei suoi confronti, rivolte da un esponente legato al clan di Matteo Messina … Leggi tutto

Il Cacciatore è morto

Ritenuto il mandante di stragi e omicidi, compreso l’attentato di Capaci del 1992 in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta. Era ricoverato da un paio di settimane. Opera – Benedetto Santapaola, detto Nitto “Il cacciatore”, il boss catanese di 87 anni detenuto al 41 bis, è morto per cause naturali … Leggi tutto

Cadaveri nei piloni dell’autostrada, l’ombra dei desaparecidos di mafia

Le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia riaprono il dossier sulle sparizioni degli anni Settanta e sulle possibili sepolture nelle grandi infrastrutture siciliane. Palermo – Sotto un tratto dell’autostrada A29 Palermo-Catania, tra il capoluogo e Villabate, potrebbero giacere decine di cadaveri. Vittime della guerra di mafia degli anni Settanta sepolte nei piloni di cemento armato … Leggi tutto

Sequestro da 1,5 milioni a imprenditore condannato per mafia

La DIA ha eseguito tre misure di prevenzione su beni e società legate ad appalti pubblici, per lavori finanziati anche con fondi PNRR. Milano – La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito tre decreti di prevenzione emessi dal Tribunale–Sezione Autonoma Misure di Prevenzione, su proposta congiunta della locale Direzione Distrettuale Antimafia e del Direttore della stessa … Leggi tutto

Preso dopo mesi di fuga il latitante Carlo Biancofiore

Accusato di mafia, traffico di droga e tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso. Blitz dei carabinieri con lo Squadrone Cacciatori “Puglia”. Bari – È stato rintracciato e arrestato nella mattinata a Mola di Bari il latitante Carlo Biancofiore, classe 1979, ricercato dallo scorso luglio. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo investigativo del Comando … Leggi tutto

Ricchezze sospette e mafia: colpito un imprenditore

La Direzione Investigativa Antimafia esegue un provvedimento di confisca su beni riconducibili a soggetti contigui a Cosa Nostra. Caltanisetta – La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un provvedimento di confisca di I° grado di beni emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione misure di prevenzione nei confronti di un cittadino ennese, con precedenti … Leggi tutto

DIA: confisca di edifici e fabbriche a imprenditore mafioso

L’uomo, deceduto, aveva accumulato beni mobili e immobili sproporzionati al reddito della propria attività commerciale nel settore della produzione olearia. Agrigento – La Direzione investigativa Antimafia ha dato esecuzione al provvedimento con cui la Corte d’Appello di Palermo ha disposto in via definitiva la confisca di prevenzione dell’importante patrimonio, del valore complessivo di oltre 13 … Leggi tutto

Filadelfo Aparo, il “radar” della Mobile ucciso dalla mafia

La vita, il coraggio e la dedizione del vicebrigadiere che la malavita temeva più di ogni altro. Palermo – La mattina dell’11 gennaio 1979 a Palermo sembrava una giornata qualunque per Filadelfo Aparo. Il vicebrigadiere di polizia stava godendosi gli ultimi giorni di una licenza premio guadagnata dopo la recente promozione. Poco dopo le otto … Leggi tutto