Prima le martellate poi il rogo

Per l’uomo si trattava di un’avventura ma lei, l’amante, aveva preso sul serio quella relazione sentimentale che le avrebbe permesso di crearsi una nuova famiglia. Poi la decisione di uccidere la sua rivale colpevole, secondo l’assassina, di aver convinto il marito a tornare a casa. Gorlago – La Cassazione ha confermato i 30 anni di … Leggi tutto

Ha pagato il conto con la giustizia, ma c’è chi lo vorrebbe ancora dietro le sbarre

speziale

Il giovane condannato per la morte dell’ispettore Raciti è tornato libero: desidera lavorare onestamente e assistere alle partite del Catania. I sindacati di polizia rivendicano un Daspo per l’ultrà etneo. L’avvocato Giuseppe Lipera chiarisce la vicenda. Catania – Antonino Speziale è il giovane di 31 anni ritenuto responsabile dell’omicidio preterintenzionale dell’ispettore di polizia Filippo Raciti … Leggi tutto

L’omicidio dai mille dubbi. Il killer è ancora in circolazione

Chi ha ucciso la donna sapeva tutto, specie orari e abitudini. E’ entrato con una chiave e si è nascosto nel box, al buio, certo che a breve la vittima sarebbe scesa per prendere la legna da ardere nella stufa di casa. L’assassino affronta la donna, che si difende con forza, e spara con una … Leggi tutto

La scena del Crimine: per capire con cognizione di causa. E per non farci ingannare dallo spettacolo – 6 –

Dal delitto di Garlasco a quello di Brembate. Il DNA di Ignoto-1 è un artefatto? Esistono ipotesi alternative? Come avrebbe fatto uno sconosciuto (Massimo Bossetti) ad accostarsi al marciapiede che la ragazzina stava percorrendo per recarsi nella vicina abitazione e convincerla a salire sul furgone? Ad oggi è ancora tutto avvolto nel mistero. Come potrebbero … Leggi tutto

Sedici anni di galera all’untore sieropositivo

Il balordo si sarebbe divertito facendo sesso senza protezioni e ben sapendo di infettare centinaia di persone fra donne, gay e transessuali. La sua prima compagna è morta dopo un lungo calvario ospedaliero mentre la sua ultima fidanzata, una volta accortasi di essere ammalata, l’avrebbe fatto arrestare. Ancona – Condannato a 16 anni e 8 … Leggi tutto

GELA – E’ MORTO IL CUCCIOLO IMPICCATO AD UN TABELLONE DELLA STAZIONE

Il cane era affetto da una malattia virale grave e non ce l'ha fatta. Adesso la polizia sta tentando di identificare i tre responsabili delle sevizie grazie alle testimonianze e ai video delle telecamere di videosorveglianza. Gela – Lo sfortunato cucciolo di cane che qualche giorno fa era stato salvato da un tentativo di impiccagione … Leggi tutto

MILANO – ROBINHO DISOCCUPATO: IL CALCIATORE CERCA INGAGGIO PROVVISORIO PRIMA DEL CARCERE?

Il noto calciatore, la cui difesa pare intenda ricorrere in Cassazione, è stato messo alla porta dal Santos e, come sembra, anche da altre società sportive dunque sino a sentenza definitiva Robinho rimarrebbe disoccupato. Milano – Nel guardaroba di un noto locale milanese l’avrebbe violentata assieme ad altri cinque amici. La ragazza, una giovane albanese … Leggi tutto

MILANO – CONDANNATO DIRETTORE CENTRALE SERVIZI ARIA SPA. FUMAGALLI DI M5S CHIEDE DIMISSIONI

I 5 Stelle invocano le dimissioni del presidente e di tutto il consiglio di amministrazione di Aria Spa a seguito della dura sentenza di primo grado. Milano – Roberto Soj, Direttore Centrale Servizi ICT di ARIA S.p.A (Board of Directors Strategic Advisor and Director of ICT division at ARIA S.p.A.), indagato e già rinviato a giudizio … Leggi tutto

VITTORIA – VIOLENTATA NEL GIORNO DEL COMPLEANNO. CONDANNATO A 7 ANNI IL SUO STUPRATORE.

L'aveva vista per caso e si era inventato il malore della moglie per poi sequestrare e violentare più volte la povera ragazza nel giorno del suo compleanno. La donna ha poi trovato il coraggio di denunciare i rivoltanti episodi di violenza. Vittoria – In foto appare come un ragazzo sorridente e spensierato. Invece dietro quel … Leggi tutto

THYSSENKRUPP: I DUE MANAGER TEDESCHI CONDANNATI MA LIBERI DI LAVORARE.

Non faranno un giorno di carcere e saranno liberi di lavorare. Familiari e colleghi delle vittime andranno sino in fondo. Sino a quando i morti non otterranno giustizia. Torino – Alla fine hanno vinto i due manager tedeschi. Harald Espenhahn e Gerald Priegnitz, rispettivamente ex amministratore delegato e dirigente della ThyssenKrupp Acciai Speciali, condannati per … Leggi tutto