ROMA – SOLDI PER TUTTE LE CATEGORIE A RISCHIO DEFAULT: SARA’ UN AUTUNNO DI PASSIONE

Mentre in tutta Italia si ripetono le proteste degli esercenti penalizzati il Governo tenta di mettere una toppa ma non sarà sufficiente. Occorre un piano programmatico che non c'è.

RomaSalute ed economia da tutelare in egual misura. Pronti gli indennizzi ed i nuovi contributi a fondo perduto con un credito d’imposta per gli affitti commerciali. Il decreto è in arrivo e non serviranno nuovi scostamenti di bilancio. Il ristoro economico come passo obbligato per compensare il danno subito dalle categorie più colpite dall’ultimo provvedimento. Compensazione, peraltro, richiesta da tutte le categorie economiche e dalle forze politiche di maggioranza ed opposizione.

Così ecco serviti i nuovi ristori Covid programmati per i settori più colpiti dalle nuove limitazioni ma anche dalle vecchie. Previsti anche aiuti più congrui per chi chiude in toto la propria attività come le palestre, mentre importi più bassi per chi continua ad operare con alcune limitazioni, come ristoranti e bar. Anche se fra questi ultimi c’è chi, con le ultime limitazioni, chiuderà per sempre i battenti. Sono contemplati anche nuovi bonus Covid per i lavoratori stagionali e la proroga della Cassa integrazione.

I benefici previsti dal nuovo decreto dovrebbero vedere la luce entro qualche giorno, per lo meno cosi si è espresso il premier Conte, per permettere pagamenti rapidi, accreditati sui conti correnti, addirittura entro il 15 novembre. I nuovi aiuti economici, a fondo perduto per le imprese artigiane e commerciali, non saranno legati alla perdita del fatturato come quelli previsti nella primavera scorsa, bensì ai codici ATECO di appartenenza, in quanto le misure restrittive riguardano solo alcuni settori e in maniera diversa.

Le attività più svantaggiate sono: bar, pub, ristoranti e pasticcerie che devono chiudere alle 18,00 pur rimanendo aperti per le consegne a domicilio. Come abbiamo detto stop assoluto per palestre, piscine, centri benessere, Spa ed altre attività affini. Per cinema, teatri e sale da concerto il blocco totale così come per le sale giochi, scommesse e Bingo. Sarà l’Agenzia delle Entrate a procedere direttamente con i versamenti sui conti correnti degli imprenditori interessati senza attendere detrazioni di imposta o procedure INPS.

Inoltre sono previsti aiuti in altre forme come il nuovo credito d’imposta per gli affitti commerciali di ottobre e novembre; la sospensione una-tantum del versamento della seconda rata dellImu, per il settore del turismo, della ristorazione e dello sport; aiuti anche al settore agroalimentare. Atteso il bonus anche per i lavoratori. Il presidente del Consiglio ha annunciato per i dipendenti il prolungamento della Cassa integrazione, già previsto nella Nota di aggiornamento del Documento di programmazione economica relativa alla nuova legge di bilancio 2021.

Annunciato anche il pagamento, come nei periodi precedenti, dell’indennità per gli stagionali del turismo, spettacolo, lavoratori dello sport e lavoratori intermittenti. Probabilmente l’importo dovrebbe essere tra i 600 e i 1000 euro mensili, come nel recente passato. Infine si prepara una ulteriore mensilità del reddito di emergenza per le famiglie a rischio povertà, che va da 400 a 800 euro a seconda della composizione del nucleo familiare.

Le risorse messe in campo ammontano a non meno di 5 miliardi di euro, ha detto ancora Giuseppe Conte, per ora senza ulteriori aggravi di capitoli di spesa o scostamenti di bilancio, rispetto a quanto già inserito nel documento di programmazione economica-finanziaria 2021. In effetti il “semi-lockdown  ha cambiato le carte in tavola e sarà necessario stanziare parecchi fondi da subito.

Prevedendo per tempo l’innalzamento dei contagi, durante l’estate, si potevano mettere a punto programmi di contenimento delle masse ma nulla è stato fatto e adesso il prezzo da pagare sarà altissimo. Dai piani alti della politica dicono che la situazione è sotto controllo. A noi sembra sfuggita di mano. 

 

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