METAL DETECTOR – DALLA MADRE RUSSIA L’AKA METAL, MACCHINE SPECIALI PER ESPERTI ESIGENTI

Un macchina per soli esperti delle ricerche e in particolar modo indicata per monete e target piuttosto piccoli. Ottima discriminazione ma necessita di un'approfondita esperienza sul campo.

Ciao a tutti Amici in questa ultima settimana dell’anno vogliamo farvi conoscere un marchio che non è molto pubblicizzato in Italia ma che a nostro avviso costruisce metal detector molto performanti: si tratta dell’Aka Metal, rigorosamente made in Russia.

L’azienda produce le sue macchine a Mosca, dove ha anche una sorta di show-room e servizio vendita e assistenza, e gli strumenti che escono dalla fabbrica sono veramente affidabili e performanti ma non alla portata di tutti ovvero costruiti non tanto per i principianti quanto per ricercatori esperti.

Inoltre è una delle poche aziende che non delega l’assistenza agli importatori ufficiali e in caso di guasto il metal dovrà essere spedito in casa madre. Che non sempre è il peggiore dei mali considerando un ottimo servizio di assistenza post-vendita e la velocità nell’esecuzione delle riparazioni e delle spedizioni tramite corriere EMS conosciuto in tutto il mondo.

I tre modelli di punta della casa moscovita

Nel corso di questi anni AKA ha prodotto alcuni detector tra cui: Signum Mft 7272 in ben tre modelli, Berkout che è sempre un Signum con livrea diversa, il Sorex che è un entry level che introduce all’utilizzo del ben più complesso Signum Mfd ed infine l’Intronik che si può acquistare solo su prenotazione ma che rappresenta il top di gamma per pochi specialisti.

Oggi vi parleremo del SIGNUM MFD 7272M modello base. L’apparato viene fornito di solito con una bobina a 7 kHz 9,5×12,5 DD (prodotte sempre dall’azienda russa che costruisce anche accessori e optional) e funziona con sei batterie da 1,5 volt AA, cuffie e manuale. Il peso si aggira intorno al 1,2 kg. Passiamo ai comandi ed al display:

Sulla parte frontale troviamo 11 pulsanti che servono per navigare nel menù e modificare tutte le funzioni di questa macchina. Partendo dalla destra troviamo il tasto N che serve per cambiare il numero del programma ad ogni pressione, i programmi nel Signum sono quattro. Sopra al tasto N troviamo l’impostazione del volume audio, il tasto M serve per entrare nel menu composto da tre voci e vari sotto menu, subito sopra il pulsante Disc che servirà per modificare i livelli della discriminazione.

Il modello base in recensione

Al centro troviamo due frecce con un simbolo più e meno per poter scorrere nei vari menù oppure aumentare o diminuire le impostazioni o lavorare sul Bilanciamento del terreno in manuale. Altra funzione di questi due pulsanti è quella di inserire la modalità Turbo od Economy e la modalità S che serve per i tappi di bottiglia.

Sotto abbiamo il pulsante Pinpointer che se premuto durante il bilanciamento del terreno il metal passa dalla modalità semi-automatica alla modalità manuale. Sulla sinistra invece c’è il tasto ST e RT, posizioni che indicano la sensibilità del canale di avvicinamento al target RT e la sensibilità del segnale di target buono ST.

                                                    Il box con display

Il pulsante AM serve per passare dalla modalità discriminazione alla modalità All Metal, premendo una volta, mentre il tasto con il simbolo della “piastra” sarà da utilizzare tutte le volte che si inizia una ricerca per fare l’abbattimento del terreno, particolare essenziale su questo metal-detector. Per chi volesse saperne di più l’azienda moscovita ha un suo sito facilissimo da consultare:https://aka-md.com/

Siamo arrivati alla conclusione di questa prima parte. La prossima settimana inizieremo a spiegarvi i menù e alcune funzioni basilari di questa splendida macchina da ricerca. Mentre vi formuliamo i migliori Auguri per il Nuovo Anno, vi ricordiamo che per visualizzare la video-guida potrete cliccare sul seguente link https://www.youtube.com/watch?v=Tgg1R2suTlA&t=123s

 

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