METAL DETECTOR – AKA SIGNUM MFD: GRANDE METAL, PER GRANDI ESPERTI. 2 PARTE

La macchina può dare grandi soddisfazioni a patto che il manuale venga letto e riletto per conoscere a fondo le peculiarità di un metal capace di notevoli prestazioni che si trasformano in grandi soddisfazioni.

Ciao a tutti Amici e ben trovati anche questa settimana del Nuovo Anno con la seconda parte della recensione sull’AKA SIGNUM MFD. Nella precedente introduzione vi abbiamo parlato di qualche dato tecnico e della funzione dei pulsanti, oggi vi spiegheremo le funzioni e il display che divideremo per questioni di spazio in una terza recensione.

Accendiamo il metal-detector con il pulsante che si trova nel retro del display, a questo punto il metal-detector farà il suo check e si accenderà. Una delle funzioni molto importanti è il Reset di fabbrica che si ottiene a detector spento, premendo il pulsante M e tenendolo pigiato mentre si accende il metal.

Sul display vi apparirà la scritta Default Setting. Un’altra impostazione da non sottovalutare è la fasatura dell’antenna ovvero della piastra: tutte le volte che stacchiamo il cavo di quest’ultima dal display, bisogna rifare la fasatura per far si che il metal detector capisca a quale frequenza funzioni la piastra.

Anche in questo caso a detector spento teniamo premuto il pulsante S freccia + e andiamo ad accendere il metal detector. A questo punto sulla parte inferiore del display apparirà la scritta Coil Frequency e il numero riportato a fianco sarà la frequenza.

Successivamente il metal avrà bisogno di un bilanciamento del terreno. Su questo detector la cosa più importante è regolare bene la sensibilità e fare un bilanciamento perfetto: alzando la piastra circa 40 cm dal terreno si attende 3 secondi e poi si avvicina a 2 cm dal terreno fino a sentire il suono di conferma.

Questa è la modalità semi-automatica mentre per quella manuale una volta entrati in modalità Bilanciamento basta premere sul tasto Pin-pointer e sul display apparirà a lato una M. Subito dopo basterà pompare, come per la maggior parte dei metal.

La piastra sul terreno, agendo sui tasti più e meno fino a far scomparire il suono di soglia, tenderà a uniformarsi sia nella discesa che nella salita. Adesso descriviamo la prima parte del menu principale: Premendo il tasto M si accede al primo menù che è suddiviso in tre parti: DETECT SETTING, DISPLAY SETTING, SOUND SETTING.

Su Detect Setting troviamo le modalità di ricerca chiamate SEARCH MODE: NORMAL per una ricerca generica su terreni normali. AF1, AF2, AF3 per ricerca su terreni con vegetazione alta o umidi, come in spiaggia, oppure anche in presenza di cavi dell’alta tensione.

MM È una ricerca per terreni contaminati da schegge metalliche, serve per rendere il processore più veloce e avere una separazione maggiore del target, di contro però si perde circa il 30% della profondità. DEEP: questa ricerca permette al metal-detector di rilevare oggetti a grandi profondità, richiede una spazzolata più lenta e può essere usata anche in ambienti ad alta vegetazione per poter tenere la piastra staccata dal terreno.

Passando in basso troviamo DISC. HOT ROCKS: questa impostazione serve per eliminare i segnali emessi dalle pietre calde. AUTOTRACKING: è un bilanciamento automatico del metal detector. Più si alza il valore, più il tempo di bilanciamento diminuisce. Consiglio di tenerlo con un numero sempre inferiore oppure spento.

GAIN: questo è uno dei parametri più importanti del Signum, alzando il valore aumenta la potenza pura del segnale alla piastra, questo parametro va sempre regolato in base al tipo di terreno sul quale si lavora senza eccedere troppo perché un valore troppo elevato causa instabilità.

FREQ SHIFT: con questa impostazione andiamo a switchare la frequenza di qualche punto in caso di disturbi da altri metal che operano eventualmente in isofrequenza con noi.

Target che si possono selezionare con questa tipologia di metal

Sperando di aver fatto cosa gradita a tutti i possessori di AKA SIGNUM, vi aspettiamo la prossima settimana con la terza parte di questa recensione e vi ricordiamo che se volete vedere il video seguiteci anche su YouTube al seguente indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=Tgg1R2suTlA&t=773s

 

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