LARGO AI CAPELLI BIANCHI: GRAZIE A LORO SI E’ EVOLUTA LA SPECIE UMANA

Gli anziani godevano di considerazione già nei primordi dell'umanità. Oggi, nonostante siano stati decimati dalla pandemia, continuano a sorreggere figli e nipoti. Altro che Ristori e Recovery Fund…

Secondo uno studio dell’Università del Michigan e di Riverside in California, gli anziani potrebbero essere alla base della civiltà moderna. Un aumento della longevità avrebbe provocato un’accelerazione nell’evoluzione giunta fino ai nostri giorni.

Esistono molte teorie relative al vantaggio ottenuto dagli umani, dal punto di vista evolutivo, sulle altre specie viventi. Tuttavia, il motivo fondamentale pare sia che gli umani moderni fossero più vecchi e più saggi. I gruppi sociali in cui gli anziani sopravvivevano meglio erano quelli che duravano più a lungo.

Gli esperti hanno compiuto ricerche su un migliaio di fossili umani, compresi quelli di Cro-Magnon (una specie estintasi 35 mila anni fa), Neanderthal, Homo Erectus e Australopiteco, risalenti anche a 3 milioni di anni fa. L’età dei singoli fossili è stata calcolata con esami sul logoramento dei denti.

Studi sul logoramento dei denti

L’obiettivo degli studiosi è stato quello di verificare la possibilità di un cambiamento nella proporzione delle persone che vivevano fino ad età avanzata. Quando veniva raggiunta un’età abbastanza elevata, si innescava un meccanismo per cui tutta la specie umana viveva, in media, di più.

La proporzione tra adulti, vecchi e giovani aumentava col tempo. Fino a raggiungere, nel Paleolitico superiore, il numero di 5 volte. Non ci si aspettava di trovare un incremento così forte nel numero di persone che viveva fino ad età avanzata. Nello stesso periodo sono emersi mutamenti nel comportamento sociale.

Si è assistito, infatti, alla nascita dell’arte, dei gioielli, della sepoltura rituale dei morti. Forse è in quel periodo che si è cominciato ad avere un certo rispetto degli anziani ed a prendersi cura di loro, per mantenere viva l’esperienza e tutto il sapere accumulato, per trasmetterli alle nuove generazioni.

Sepoltura rituale dei morti

E’ molto probabile che in questo periodo la condizione della menopausa si sia evoluta. Provocando effetti sociali: le donne senza bambini si prendevano cura dei nipoti e di altri membri della tribù. E’ la cosiddetta ipotesi della nonna, secondo cui le donne anziane aiutano l’espansione delle famiglie.

Fino a qualche decennio fa l’immaginario collettivo è stato orientato verso un’esaltazione parossistica della gioventù e della sua relativa bellezza. Basta prendere in considerazione la pubblicità, il cinema, la tv e, soprattutto, la moda del periodo per rendersi conto della poca considerazione rappresentata dai vecchi.

Negli anni recenti la crisi economica, accompagnata da un forte calo delle nascite, ha evidenziato la notevole capacità  di sostentamento dei “nonni” verso la famiglia. Sostituendo, di fatto, le lacune del nostro welfare state.

Anziani sempre più soli, isolati e privati del rispetto sociale

La pandemia ancora in corso ha, purtroppo, mietuto vittime, soprattutto tra gli anziani già colpiti da malattie pregresse. Spesso senza avere il giusto cordoglio e l’ultimo saluto da parte dei propri familiari. Ma una società che non prende in considerazione la vecchiaia è destinata al depauperamento sociale, perché la specie umana si è evoluta grazie ai capelli bianchi.

 

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