Una rondine non fa primavera, dà fastidio

Per riqualificare un territorio una nota società di progettazione e realizzazione di strutture per la nautica da diporto ha pensato bene di eliminare i nidi di centinaia di “irundinidi”, nome scientifico delle rondini. Gli uccelli volavano disperati perché di punto in bianco non hanno più trovato le loro case. Poi l’allarme è rientrato grazie al posizionamento di nidi artificiali. Anche il più francescano dei volatili non può rimanere tranquillo.

Venezia – Nemmeno le rondini lasciamo in pace! Ecco una vicenda che rientra di diritto nelle cronache di ordinaria follia. Protagonista è Venezia, la città ammirata ed invidiata per le sue bellezze dal mondo intero, considerata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, adagiata su più di 100 piccole isole all’interno di una laguna.

Venezia e la sua meravigliosa laguna

La città famosa per i canali – non esistono strade – e per la Basilica di San Marco, dal cui campanile si possono ammirare i tetti rossi della città. Luogo in cui durante l’anno si svolgono manifestazioni culturali di un certo spessore come il Carnevale, la Voga Longa, la Biennale Internazionale d’Arte, la Mostra Internazionale del Cinema e la Regata Storica.

Ebbene, da oggi verrà ricordata anche perché c’è stata una vera e propria falcidia di nidi di rondini da un capannone. L’increscioso episodio è successo sull’Isola della Certosa, mentre si stava allestendo un’area che ospiterà una sfilata di Yves Saint Laurent. Sembra che alcuni nidi ospitassero anche delle uova.

Isola della Certosa

La vicenda ha meritato gli onori della ribalta, se così si può dire, grazie ad un gruppo di animalisti, che, durante uno dei loro consueti sopralluoghi sull’isola, hanno notato il volo di diverse rondini intorno all’area della sfilata, emettendo garriti laceranti in quanto non trovavano i loro nidi.

Il deplorevole episodio è stato poi oggetto di una vera e propria denuncia da parte del consigliere regionale Andrea Zanoni, noto ambientalista ed animalista, nonché Presidente della Commissione Legalità e membro della Commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Veneto, che si è rivolto alla polizia. Un fatto che ben testimonia la dabbenaggine del comportamento umano, divenuta consuetudine comportamentale.

Andrea Zanoni

La protezione delle rondini non è importante solo per un puro spirito francescano ma anche per una valenza egoistica. Questi animali, infatti, si nutrono di zanzare e costituiscono una particolare ricchezza del nostro patrimonio faunistico. Forse, chissà, le zanzare abbondano nelle nostre città per mancanza di rondini!

Domanda retorica: si può portare al macero il cervello umano e cambiarlo con uno nuovo di zecca, confidando che quest’ultimo sia più efficiente?

Scontata la reazione della casa di moda francese che ha solidarizzato con gli animalisti prendendo le distanze dall’accaduto, com’è stato riportato dai colleghi del quotidiano Nuova Venezia.

Isola della Certosa: il capannone dal quale sono stati rimossi i nidi di rondini

Vento di Venezia – società che progetta, realizza e gestisce strutture e servizi per la nautica da diporto nella laguna veneziana, e utilizza le attività economiche del comparto della nautica per la riqualifica fisica e socio-economica del territorio lagunare – ha riconosciuto il danno arrecato e si è prontamente attivata nella costruzione di nidi artificiali per incoraggiare il ritorno delle rondini nella zona. Bel modo di riqualificare il territorio distruggendone i nidi.

Per la cronaca: la maison di moda francese Yves Saint Laurent ed il marchio Valentino saranno protagonisti di alcune sfilate di moda che si terranno a metà luglio. L’evento è stato accolto con grida di giubilo perché insieme all’evento meneghino Fashion Week tenuto nel mese di giugno, ha rappresentato il ritorno in presenza delle sfilate del pret-a-porter dopo l’interruzione per il Covid.

Per celebrare l’evento la casa Yves Saint Laurent ha deciso di realizzare sull’Isola della Certosa una struttura con materiali riciclati ornata da piante, che poi saranno sistemate nell’isola. Inoltre sta anche ristrutturando la cinta muraria dell’isola, distrutta dall’acqua alta che colpì la città nel novembre 2019.

I cittadini veneziani e quelli di tutte gli isolotti limitrofi, commossi ringraziano per la magnanimità con un avvertimento: la prossima volta state più attenti ai nidi di rondini.                      

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