“No a comunisti e gay in cucina”: chef stellato condannato per discriminazione
Paolo Cappuccio dovrà risarcire alla Cgil del Trentino, che ha presentato il ricorso in tribunale, una somma pari a 6.000 euro. Trento – Il profilo del candidato ideale, secondo lo chef stellato Paolo Cappuccio, doveva rispondere a requisiti politici e personali ben precisi: niente simpatie per il comunismo, scarsa propensione alle rivendicazioni sindacali e nessun … Leggi tutto