La due ruote, che passione!

Chi usa regolarmente la bicicletta sperimenta un netto miglioramento della concentrazione, riduzione dello stress e crescita dei livelli di felicità percepiti.

Hai voluto la bicicletta? Adesso pedala, perché fa bene! Nel giugno del 1817 in Germania apparve, per strabiliare il pubblico, un velocipede a due ruote che avrebbe cambiato per sempre il mondo dei trasporti e non solo. Era nata l’antesignana della bici. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e nell’immaginario collettivo, essa rappresenta un potente simbolo di libertà e autonomia.

È percepita come il mezzo più accessibile per esplorare il territorio e come emblema di sostenibilità ecologica ed economica. Inoltre rievoca un forte senso di nostalgia legato all’infanzia e alla spensieratezza. Dal punto di vista storico ha rappresentato uno strumento di riscatto sociale, permettendo alle classi lavoratrici di spostarsi e liberando le donne dalle costrizioni dell’abbigliamento ottocentesco.

Spesso associata al superamento degli ostacoli, l’equilibrio sulle due ruote richiama la resilienza dove per avanzare è necessario continuare a pedalare affrontando salite e discese. Nello sport evoca storie di fatica, sudore e romanticismo, rappresentando l’impresa sportiva accessibile a tutti, come testimoniato dalla tradizione del Giro d’Italia e Tour de France, due tra le corse a tappe di ciclismo su strada più importanti e prestigiose al mondo.

Oggi è vista come un’alternativa moderna e salutare al traffico cittadino, sinonimo di riappropriazione degli spazi urbani a misura d’uomo. La metafora della bicicletta rappresenta il viaggio della vita. Come disse Albert Einstein, “La vita è come andare in bicicletta: per mantenere l’equilibrio devi continuare a muoverti“. Se ti fermi, cadi. Ora pare che oltre al corpo, faccia bene anche alla mente. D’altronde l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia 30-45 minuti di pedalate al giorno per debellare la sedentarietà.

E’ un’attività fisica a intensità moderata e di lunga durata che richiede un consumo costante di ossigeno. Questo processo permette al corpo di bruciare grassi e carboidrati per produrre energia, allenando il sistema cardiocircolatorio e migliorando la resistenza. Inoltre aumenta la resistenza e rafforza gli arti inferiori. A trarne benefici sono anche l’equilibrio fisico e la coordinazione.

Pedalare fa bene alla salute e mantiene giovani

Quindi un allenamento completo molto utile per la salute. Secondo le ultime ricerche scientifiche, quest’ultimo aspetto è particolarmente importante per i giovani, che hanno visto calare le proprie capacità fisiche negli ultimi anni. I figli della tecnologia avanzata, connessi col mondo intero ma sempre fermi, non fanno una cortesia al loro benessere. A parte questi requisiti significativi l’aspetto che seduce maggiormente è che, rispetto alle altre attività fisiche, non è monotono.

Infatti sia se si sfreccia in città, sia che si va all’aria aperta, il mezzo a due ruote e a pedali dà l’impressione di associare il movimento alla gradevolezza, in grado di miscelare dinamismo, esplorazione e profumo di libertà. Se questi benefici per la salute fisica erano conosciuti, lo sono meno gli effetti su quella mentale.

Un’indagine curata da IPSOS (una delle più grandi società di ricerche di mercato e sondaggi di opinione al mondo) e da Lime (azienda di veicoli elettrici condivisi più grande del mondo) ha evidenziato lo stretto legame tra uso della bicicletta e benessere psicologico. Chi usa regolarmente la bicicletta sperimenta un netto miglioramento della concentrazione, della riduzione dello stress e una crescita dei livelli di felicità percepiti.

Per questi motivi è in aumento la richiesta dei cittadini di dare priorità alle biciclette nei nuovi progetti di infrastrutture stradali. Si è voluta la bicicletta? Ci tocca pedalare.