Movida notturna a Rimini, nella zona dei chiringuito di piazza Marvelli. Nessuno interviene o segnala gli atti osceni: tutti a filmare col cellulare.
Rimini – C’è una spiaggia che, calato il sole, cambia pelle e si trasforma in alcova a cielo aperto. È successo ancora una volta a Rimini, nella zona dei chiringuito di piazza Alberto Marvelli, dove una coppia si è lasciata andare a un amplesso tra i lettini, in mezzo alla folla, incurante delle decine di ragazzi che intorno ballavano, bevevano e si divertivano al ritmo della musica.
La scena, immortalata nei giorni scorsi, è diventata virale in pochissimo tempo. Di smartphone in smartphone, il video a luci rosse ha fatto il giro dei telefonini di mezza Italia, riaccendendo la vecchia polemica sul decoro della battigia. Ma il dettaglio più amaro non è tanto l’atto in sé: è la reazione di chi c’era. In tanti hanno estratto il cellulare per riprendere tutto, nessuno però è intervenuto o ha pensato di chiamare la sicurezza o le forze dell’ordine per segnalare gli atti osceni in pubblico.
E non è un caso isolato. Quello di piazza Marvelli è soltanto l’ultimo di una lunga serie di episodi che hanno segnato l’estate delle spiagge italiane, dove l’intimità finisce sempre più spesso in pubblico spettacolo, tra imbarazzo, risatine e obiettivi puntati.
Così, mentre il video continua a rimbalzare in Rete, resta la domanda che nessuno, sul momento, si è posto: possibile che, davanti a una scena simile, l’unico gesto collettivo sia stato quello di premere “rec”?