Prometteva le nozze con un annuncio, poi le faceva a pezzi: il “Barbablù del Tevere”
Cesare Serviatti confessò di aver ucciso tre donne tra La Spezia e Roma, ma le sue vittime furono almeno sette. Fu fucilato alla schiena a Sarzana nel 1933. La Spezia – Poche righe sul giornale, dal tono rassicurante: “Pensionato, 450 mensile, conoscerebbe Signorina con mezzi. Preferibilmente conoscenza scopo matrimonio”. Dietro quell’annuncio, però, non c’era un … Leggi tutto






