Blocca il traffico e picchia un carabiniere: un mese fa cercò di cucinare un gatto

Il Tribunale ha convalidato l’arresto, disponendo l’immediato trasferimento dell’indagato in una struttura ospedaliera specializzata.

La Spezia – Ha paralizzato il traffico di metà pomeriggio lungo una delle arterie a più alto transito veicolare della città, sdraiandosi deliberatamente sull’asfalto e scagliandosi poi con violenza contro i militari e i soccorritori intervenuti per rimuovere il blocco. Protagonista della vicenda, consumatasi nella zona del quartiere di Crociata a Sarzana, è Mamadou D., cittadino maliano classe 1998, un uomo affetto da evidenti disturbi e già noto alle cronache locali per aver tentato di cucinare un gatto. Al termine del giudizio con rito direttissimo, il Tribunale ha convalidato l’arresto eseguito dai carabinieri, disponendo l’immediato trasferimento dell’indagato in una struttura ospedaliera specializzata.

L’allarme è scattato quando decine di automobilisti si sono ritrovati improvvisamente incolonnati lungo la Variante di Sarzana, impossibilitati a proseguire la marcia. Il 28enne, in palese stato di alterazione psichica, si è portato al centro della carreggiata stradale con l’esplicito intento di bloccare la circolazione dei veicoli, distendendosi di traverso sulla corsia e provocando in pochi minuti lunghe code di mezzi in attesa.

Il giovane non era nuovo a comportamenti fortemente disfunzionali in pubblico. Soltanto poche settimane fa, l’uomo era balzato alla ribalta della cronaca cittadina per essere stato sorpreso all’interno del parco pubblico della “Città dei bambini” mentre tentava di cucinare la carcassa di un gatto rinvenuto privo di vita.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno tentato a lungo di instaurare un dialogo con il giovane per convincerlo ad alzarsi dal manto stradale, in modo da ripristinare la viabilità. L’uomo, però, ha risposto ai militari esclusivamente con insulti e pesanti offese verbali.

Di fronte al progressivo inasprimento dell’aggressività del soggetto, i militari hanno provato a spostarlo fisicamente dai binari stradali. A quel punto il 28enne ha reagito scatenando una violenta colluttazione a base di spintoni, calci e colpi proibiti, durante la quale è riuscito a colpire un operatore dell’Arma al naso con una violenta gomitata. Solo dopo una dura resistenza, le forze dell’ordine sono riuscite a immobilizzarlo e ad arrestarlo.

Il giudice del Tribunale della Spezia, Giovanni Maddaleni, ha convalidato formalmente l’arresto per i reati stradali e di resistenza a pubblico ufficiale. Il magistrato ha però deciso di non applicare alcuna misura cautelare detentiva, disponendo invece l’accompagnamento coatto dell’uomo presso il reparto di psichiatria dell’ospedale cittadino, ritenuto l’unico presidio idoneo a garantire le cure necessarie e la sicurezza della collettività.