Nada Cella uccisa due volte: dal killer e da una giustizia che non rimedia agli errori

Dopo 28 anni il caso era stato riaperto, ma il Gup ha negato il processo, nonostante la vecchia inchiesta fosse stata segnata da evidenti omissioni, forse depistaggi. CHIAVARI (Genova) – Tutti colpevoli, nessun colpevole. Il processo per l’omicidio di Nada Cella, massacrata il 6 maggio 1996 nello studio del commercialista Soracco dove lavorava, non si … Leggi tutto

Uccide la madre per la pensione e la sotterra nel bosco: tradito dalle protesi

Il corpo smembrato di Liliana Agnani è stato identificato grazie a due “viti” impiantate all’ospedale Galeazzi. Così gli inquirenti sono arrivati al figlio. MILANO – Ammazza la mamma, la fa a pezzi e seppellisce il corpo smembrato nel bosco per intascare la pensione. Dopo quasi due anni il supposto matricida è stato arrestato ma l’uomo … Leggi tutto

Scarica barile tra “esorcisti”: i fanatici religiosi si accusano a vicenda

L’ora della verità è ancora distante. L’unica cosa certa rimane la morte, orrenda, della mamma di Altavilla con i suoi due figli, selvaggiamente torturati e poi finiti per “purificare” la casa. ALTAVILLA MILICIA (Palermo) – E’ iniziato lo scarica barile fra Giovanni Barreca, il fanatico religioso che avrebbe sterminato più di mezza famiglia, e i … Leggi tutto

Vicenza, uccise Giulia Rigon a pugni e calci: il fidanzato condannato a 21 anni

L’accusa aveva chiesto l’ergastolo per Henrique Cappellari. Riconosciute le attenuanti generiche: dopo il carcere sarà per tre anni in libertà vigilata. Vicenza – È stato condannato a 21 anni di carcere Henrique Cappellari, il 30enne accusato di aver ucciso a pugni e calci la fidanzata Giulia Rigon, commessa 31enne di Asiago. La sentenza è stata … Leggi tutto

“Il nome del killer al telefono”: si riapre il caso dell’edicolante ucciso 25 anni fa

Salvatore Corigliano, il bravo ragazzo freddato all’alba a San Siro. Due le piste da battere: il boss di Baggio e il racket delle squillo albanesi. Milano – Venticinque anni, un omicidio e nessun colpevole. Era l’alba del 4 gennaio 1999 quando Salvatore Corigliano, 27 anni, fu freddato da tre colpi di calibro 38 fra le … Leggi tutto

Omicidio Tramontano: l’amante del killer piange in aula, “Volevo aiutare Giulia”

processo Impagnatiello, omicidio Giulia Tramontano

La ragazza in lacrime e dietro un paravento parla degli ‘inganni’ dell’ex barman. Alessandro Impagnatiello ascolta a testa bassa. ‘Milano – ‘Mi sono iniziata a preoccupare perché non riconoscevo più il tono dei messaggi (scritto da Liulia, ndr), ero a lavoro e intorno alle ore 22 ho deciso di fare una videochiamata con Alessandro. Mi … Leggi tutto

Ucciso, bruciato e seppellito con l’auto: due arresti per l’omicidio Tutino [VIDEO]

In due anni di indagini i carabinieri hanno ricostruito modalità e movente di un delitto maturato negli ambienti dello spaccio di stupefacenti. Vibo Valentia – Svolta nelle indagini sull’efferato omicidio di Giuseppe Salvatore Tutino, 63 anni, il cui corpo carbonizzato era stato rinvenuto all’interno di un’auto, fatta bersaglio da colpi di fucile ed interrata tra … Leggi tutto

Strage Altavilla Milicia: Ris nella villa degli orrori, Bruzzone incontra Barreca

La criminologa: “Il racconto del killer è stato coerente e fortemente caratterizzato da problematiche importanti a livello psichiatrico”. Palermo – Nuovo sopralluogo dei Carabinieri del Ris nella villetta di Altavilla Milicia in cui lo scorso febbraio è avvenuta la strage familiare, in cui sono stati uccisi Antonella Salamone di 40 anni e i due figli, … Leggi tutto

Uccise la madre dell’ex nel Foggiano, confermato l’ergastolo per Aghilar

L’avvocato della famiglia Bruno: “Presa la giusta decisione. Non riesco a essere contento di fronte a ergastolo, ma è stata fatta giustizia”. Bari – La corte d’assise d’appello ha confermato l’ergastolo per Cristoforo Aghilar, riconosciuto colpevole dell’omicidio di Filomena Bruno, la 58enne di Orta Nova, nel Foggiano, uccisa il 28 ottobre del 2019 a coltellate … Leggi tutto

Omicidio di Temù, ergastolo per il “trio criminale” che ammazzò Laura Ziliani

Laura Ziliani

La sentenza del tribunale di Brescia: le due sorelle e il fidanzato non uccisero per soldi né per odio ma per cementare il loro sodalizio. “Copione grottesco ispirato dalle serie tv”. Brescia – Non hanno ucciso per soldi e neppure per odio verso la vittima, ma per “gratificare l’ego del gruppo e celebrare adeguatamente la … Leggi tutto