SI SCRIVE BONARDA, SI LEGGE CROATINA

Un hashtag per rilanciare un vitigno storico, una “mossa perfetta”

E’ il nuovo nome della Bonarda frizzante dell’Oltrepò Pavese, un vino classico dell’enologia lombarda che sta rivivendo un momento di grande popolarità grazie all’iniziativa di un gruppo di aziende agricole a filiera completa, appartenenti al Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò, che, nel 2015, hanno deciso di adottare un disciplinare più severo, che rispecchia standard di qualità più elevati, per produrre La Mossa Perfetta: una Bonarda Frizzante di valore, che racconta l’identità vera di un territorio e lo riporta alla ribalta. Il progetto infatti è stato da subito un successo: 90.000 bottiglie vendute nel 2016, 150.000 alla fine del 2017. E il numero è sempre in aumento.

 Di colore rosso rubino con riflessi violacei e spuma purpurea, la Bonarda dei Produttori presenta un naso intenso e gradevole, con note di frutta rossa e nera e sentori di ciliegia, amarena, fragola, melograno maturo, mora e anche profumi floreali e speziati; al palato è secca o abboccata, a seconda dello stile del produttore, con una buona persistenza e un classico finale mandorlato.

La giusta miscela tra morbidezza e tannino, il grado alcolico e le bollicine sgrassanti offrono alla Bonarda una eccezionale versatilità negli abbinamenti: dai salumi ai piatti classici della tradizione lombarda, dalle carni grigliate o di lunga cottura fino al pesce in preparazioni saporite e ai piatti speziati delle cucine etniche. Che caratteristiche deve possedere #LaMossaPerfetta per essere una Bonarda di qualità?

Deve essere prodotta da aziende a filiera completa dove il vignaiolo è l’unico responsabile della filiera, dalla coltivazione, all’imbottigliamento e alla vendita del vino. Tutte operazioni rigorosamente effettuate solo nella zona di produzione. Deve essere il frutto di vinificazione di uva Croatina al 100%. in purezza, con una resa massima per ettaro e una resa uva/vino più limitate, per esaltare la tipicità di questo vitigno autoctono, presente in Oltrepò Pavese fin dal Medioevo.

La Croatina è un vitigno a bacca nera, con foglia media o medio-piccola, allungata e pentagonale, caratterizzato da un grappolo grande, allungato e con due ali laterali che lo rendono subito riconoscibile. L’acino è di media grandezza, con buccia di colore turchino, spessa e resistente, abbondantemente ricoperta di pruina. E’ un’uva a maturazione tardiva solitamente fine settembre, inizio ottobre.

Deve essere naturalmente frizzante con la caratteristica spuma porpora che nasce dalla rifermentazione naturale del vino indotta dai lieviti, senza aggiunte di anidride carbonica.

Deve essere imbottigliata solo nella Marasca, una bottiglia di vetro dal design immediatamente riconoscibile, ideata appositamente per il progetto e riportante il marchio del Distretto del Vino di Qualità. Il nome allude a una varietà di ciliegia, tipico descrittore olfattivo della Bonarda.

Con l’hashtag #LaMossaPerfetta questo vino antico oltrepadano si è guadagnato subito una nuova popolarità in Italia e si è messa in moto per viaggiare nel mondo.

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