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Roma – Dalla Camera lo stop alle “Botticelle”.

Pochi giorni fa davanti alla Fontana di Trevi stramazzava al suolo un cavallo mentre trainava la tipica carrozza romana per turisti. Il Parlamento chiude definitivamente una brutta quanto annosa questione. Gli animalisti ringraziano, i vetturini sul piede di guerra.

Roma – Sotto gli occhi increduli dei passanti alcuni giorni fa un cavallo è stramazzato al suolo a causa della troppa fatica e del caldo asfissiante. L’animale in questione stava conducendo una “Botticella”, la caratteristica carrozza turistica che offre sempre un suggestivo tour per il centro capitolino. In seguito alla diffusione della notizia sono intervenuti anche gli Animalisti Italiani. La loro voce è giunta tramite le dichiarazioni del presidente in carica Walter Caporale: “…L’animale era stremato per il caldo e la stanchezza…”.

Il cavallo svenuto al suolo mentre trainava una botticella

Tale episodio non rappresenta di certo una novità per il nostro Paese. Ricordiamo infatti come il 12 agosto del 2020 fosse capitato un caso analogo alla Reggia di Caserta: un cavallo che trainava una carrozza si è accasciato al suolo ed è morto sul colpo stremato dalla fatica. Il processo nei confronti della vetturina che quel giorno conduceva la carrozza ha avuto inizio il mese scorso. La donna è accusata del reato di uccisione di animali e rischia la reclusione da quattro mesi a due anni. Anche perché memori di tale fatto le autorità capitoline in seguito all’incidente della Fontana di Trevi avevano di fatto vietato la circolazione dei mezzi di legno fino alla data del 15 settembre. Ora saranno vietati per sempre e su tutto il suolo nazionale.

La Camera si è dunque espressa a favore del disegno di legge promosso dalla deputata dem Patrizia Prestipino e inserito nel Dl Infrastrutture e Trasporti. La legge vieta di fatto: “…L’utilizzo di animali per la trazione di veicoli e di mezzi di ogni specie adibiti al servizio di piazza e per i servizi pubblici non di linea finalizzati ai trasporti di persone a fini turistici e ludici, nell’intero territorio nazionale…”. A quello che è stato accolto dalla Prestipino come “un segno di civiltà” si sono invece opposti il sottosegretario leghista Alessandro Morelli con il compatto appoggio di Lega e Fratelli d’Italia.

La Deputata Patrizia Prestipino

Le alternative ecologiche sono già in uso in realtà quali ad esempio la Reggia di Caserta, in seguito all’incidente precedentemente menzionato. La reggia campana è infatti l’unica ad utilizzare esclusivamente botticelle elettriche, soluzione decisamente più etica e green. Anche altre città come Firenze, Pisa o Messina che presentano un florido mercato nel settore, dovranno adeguarsi al divieto ed incentivare la transizione verso eco-carrozze, già ampiamente utilizzate all’estero da New York a Mumbai.

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