METAL DETECTOR – MMD02 DI CASA TACKLIFE: SEMBRA UN GIOCATTOLO MA DI GRANDE PRECISIONE

A volte alcuni apparati poco conosciuti riservano sorprese interessanti come in questo caso: la macchina è semplice anche nella costruzione ma fa della precisione il suo pezzo forte.

Ciao a tutti voi cari Amici. Questa settimana vogliamo parlarvi di uno dei più semplici metal detector esistenti sul mercato, l’MMD02 della Tacklife, un inusuale e poco conosciuto cercametalli che va bene sia per esperti che per principianti proprio per la sua innata precisione.

Il numero tre, ovvero il numero perfetto è una sua costante: infatti la macchina fornisce 3 tipologie di rilevamento per rilevare altrettante tipologie di metalli diversi per i quali emetterà 3 suoni differenti: un suono di bassa tonalità per i metalli ferrosi, un suono di media tonalità per i metalli non ferrosi a bassa conduzione e un suono di tono più alto per i metalli non ferrosi ad alta conduzione.

Il pulsante DISC dell’apparecchio è del tipo multifunzione: premendo una volta il metal escluderà i metalli ferrosi, premendo due volte la macchina escluderà anche i metalli non ferrosi a bassa conduzione, premendo tre volte il metal tornerà alla taratura di partenza con la normale rilevazione All Metal. A seconda della profondità di ricerca sul display verranno visualizzate diverse icone con le raffigurazioni degli oggetti che stiamo cercando. Nulla di più facile. 

L’asta della rilevazione di MMD02 può essere regolata in lunghezza da 61 a 90 centimetri. La guaina antiscivolo lo rende molto comodo nel trasporto. La bobina impermeabile permette il rilevamento in acqua per non oltre il mezzo metro ricordandovi che il metal non è subacqueo. 

Collegando le cuffie (non incluse), è possibile lavorare anche in ambienti rumorosi grazie al buon isolamento acustico delle guarnizioni. Il metal è fornito di ottima retroilluminazione del display che si attiva con un pulsante posto sul control box della macchina. L’apparecchio è munito di avviso per batteria scarica (che comunque tira per oltre otto ore di lavoro continua, per circa il doppio per lavoro discontinuo) e le tre icone che compaiono sul generoso display indicano la modalità di ricerca in cui siamo impegnati.

Dopo una semplice prova con un vecchio Vittorio Emanuele nascosto a 15 centimetri di profondità abbiamo notato che anche in presenza di forti mineralizzazioni del terreno il metal segnala la moneta senza difficoltà facendo lampeggiare la relativa icona. Pur essendo molto semplice non perde un colpo.

Un utile allarme è presente nel display: quando compare la dicitura OVERLOAD-RAISE COIL vuol dire che ci siamo imbattuti in una massa di ferro piuttosto ampia o che il terreno è fortemente magnetico o ricco di mineralizzazione di diversa origine. In questo caso la macchina si mette in Stand-by e funzionerà normalmente solo se si allontanerà dal precedente punto di ricerca.

Il resto è tutto automatico e non dovrete fare nulla per divertirvi sul serio e cacciare fuori qualche bella sorpresa, visto che siamo vicini a Pasqua. Ad un prezzo imbarazzante e alla portata di tutte le tasche, il che non guasta con i tempi che corrono. Vi ricordiamo di seguire i nostri video anche sul canale YOUTUBE RRS Metal Detector...Alla prossima settimana con una nuova recensione. 

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