Femminicidio a Udine: uccisa dall’ex marito che poi muore in un incidente

Evaso dai domiciliari, Mohamed Naceur Saadi ha aggredito la donna, Samia Bent Rejab Kedim, con un’arma da taglio. Indagini su un possibile suicidio dell’uomo. Udine – Samia Bent Rejab Kedim, tunisina di 46 anni, è stata uccisa a coltellate dall’ex marito, Mohamed Naceur Saadi, 58 anni, nel suo appartamento al civico 71/a di via Joppi, … Leggi tutto

“Papà sta picchiando la mamma”: 14enne ferma una volante in lacrime, padre violento in manette

È successo a Catania. Il ragazzino ha chiesto aiuto nel centro storico. In casa, la polizia ha sorpreso il 62enne tunisino mentre aggrediva moglie e figlia. L’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. Catania – Sceen drammatiche nel cuore del centro storico di Catania, dove un ragazzino di 14 anni ha fermato una volante … Leggi tutto

Segregata e violentata per 5 giorni nell’ex Telecom di Mestre: arrestato un tunisino

La donna, un’italiana di 32 anni, è riuscita a liberarsi ed è stata trovata in strada seminuda e in stato confusionale. Venezia – Segregata e violentata per cinque giorni in un vecchio palazzo abbandonato nell’area dell’ex Telecom, nel centro di Mestre. La donna, una 32enne italiana, ha subito un vero e proprio incubo, finché è … Leggi tutto

Femminicidio nel Varesotto: Teresa Stabile uccisa a coltellate dal marito Vincenzo Gerardi

Ha atteso che la moglie tornasse dal lavoro e l’ha colpita nel cortile di casa a Samarate. Fermato dai carabinieri con il taser. La coppia stava separandosi. Samarate (Varese) – Teresa Stabile, 55 anni, è stata accoltellata a morte dal marito, Vincenzo Gerardi, 57 anni, al rientro dal lavoro nel tardo pomeriggio di ieri. Appena … Leggi tutto

Trepida attesa dei familiari: Riccardo dove sei?

Basterebbe un cenno da parte del giovane per tranquillizzare la famiglia ma non c’è alcuna certezza di una fuga volontaria o della volontà del ragazzo di rimanere altrove. Tanti gli avvistamenti ma nulla di concreto. ACQUALAGNA (Pesaro e Urbino) – Era la notte del 13 ottobre dell’anno scorso quando Riccardo Branchini, impiegato di 20 anni, … Leggi tutto

Fermato per stupro dopo essere uscito di cella, il gip lo scarcera: “Rapporto consenziente”

L’episodio è avvenuto a Padova. Il kosovaro era stato denunciato da una donna albanese che lo aveva accusato di averla sequestrata e violentata. Se la cava col divieto di dimora. Padova – Il Gip di Padova Beatrice Alcaro ha scarcerato il cittadino kosovaro 36enne che era stato fermato martedì con l’accusa di aver violentato una … Leggi tutto

Orrore nel Modenese: 65enne stuprata brutalmente mentre fa jogging, fermato un 17enne tunisino

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il ragazzo le si è avvicinato in bicicletta e l’ha spinta a terra. Dopo averla trascinata in un fossato, l’ha violentata colpendola ripetutamente per impedirle di urlare. Modena – Inaudita violenza a Tabina, frazione di Formigine nel Modenese. Ieri una donna di 65 anni è stata aggredita e violentata mentre … Leggi tutto

Sacerdote arrestato nella Bassa Bresciana: accusato di violenza sessuale aggravata su minori

carabiniere carabinieri

Il prete, classe 1977, avrebbe compiuto abusi tra il 2011 e il 2013 e nel 2024. I carabinieri di Verolanuova lo hanno posto ai domiciliari. Brescia – I carabinieri di Verolanuova, nel Bresciano, hanno arrestato un sacerdote di 48 anni, accusato di violenza sessuale aggravata su minori. Le indagini hanno accertato che l’uomo, curato e … Leggi tutto

“No alle stanze dell’amore” in carcere: i motivi per cui il Sappe è contrario

Il segretario del sindacato: “Non possiamo tollerare che la dignità professionale dei poliziotti penitenziari venga svilita fino al punto da renderli, di fatto, custodi dell’intimità altrui”. Roma – Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe torna a ribadire la sua contrarietà alle “stanze dell’amore” in carcere. “Non possiamo tollerare che la dignità professionale dei poliziotti penitenziari … Leggi tutto

Morì per l’incendio del frigorifero difettoso, i manager della Lg a processo per omicidio colposo

Eliana Rozio

La famiglia di Eliana Rozio, morta nel 2020, in aula contro il colosso sudcoreano a Torino. Il cortocircuito causato dalla scheda madre non isolata, il fuoco si propagò alla schiuma di poliuretano diffondendo fumi letali. Torino – Il 27 giugno 2020, Eliana Rozio, insegnante 46enne di Beinasco (Torino), morì intossicata dai fumi tossici sprigionati da … Leggi tutto