Arrestato per la seconda volta con le mani nel sacco

Sono stati sequestrati 1.675 chili di marijuana e le manette sono scattate per un noto pregiudicato calabrese già arrestato nel passato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Latina – A Cisterna di Latina la squadra Mobile e il G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Napoli hanno arrestato Marco Panetta, classe 1973, pregiudicato, originario di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione congiunta di polizia giudiziaria si inserisce nell’ambito di una più ampia attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli, condotta con il supporto del Servizio Centrale Operativo e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza e finalizzata al contrasto del traffico internazionale di stupefacenti.

Gli investigatori hanno individuato un capannone industriale, utilizzato anche per il carico e scarico di tir e autotreni, come possibile luogo di stoccaggio di ingenti quantità di stupefacente. Giunti presso il capannone e rintracciato il titolare dello stesso, i poliziotti e i finanzieri hanno proceduto alla perquisizione del sito e di un tir parcheggiato all’interno, riconducibile a una ditta di autotrasporti per la quale lavora lo stesso Panetta.

La perquisizione si è conclusa col rinvenimento e sequestro di 1.675 Kg. di marijuana. La sostanza – in parte già lavorata e confezionata, in parte ancora allo stato grezzo – è stata trovata sia in numerosi sacchi di plastica nascosti dietro alcuni bancali di merce, sia all’interno del vano di carico del tir, già pronta per essere trasferita. Per una vicenda simile, Panetta era stato già arrestato nel 2013, in Francia, allorquando, nel corso di altra attività investigativa, era stato fermato a bordo di un tir al cui interno erano occultati 330 kg. di cocaina.

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