AIRBNB IN SOCCORSO DELL’AUSTRALIA: ALLOGGI GRATIS PER GLI SFOLLATI

Il marchio di alloggi online offre sollievo a chi ha assoluta necessità di un posto dove stare dopo i devastanti incendi che hanno messo in ginocchio il Paese.

L’Australia continua a bruciare e ogni giorno le notizie che rimbalzano in Europa sono più raccapriccianti. Ieri la polizia australiana ha comunicato di aver arrestato quasi 200 persone sospettate di avere appiccato incendi nel Nuovo Galles del Sud, mentre i roghi non accennano a diminuire, quasi a irridere le piogge che pure sono cadute numerose negli ultimi giorni.

Si stima che duemila case siano state distrutte dalle fiamme, le vittime sono almeno 25 e anche milioni di animali hanno perso la vita. I soccorritori si apprestano a far fronte a un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo, dal momento che le temperature dovrebbero ricominciare a salire nella seconda metà della settimana.

In uno scenario di inferno, però, c’è ancora posto per la solidarietà umana. Airbnb ha comunicato che si unirà alla sempre crescente lista delle grandi società disposte ad assistere le famiglie rimaste senza abitazione a seguito degli incendi. Il portale web ha infatti annunciato che offrirà alloggi di emergenza gratuiti a coloro che sono rimasti colpiti e ne faranno richiesta.

Attraverso il suo programma Open Homes, Airbnb garantirà abitazioni a costo zero per le famiglie del Victoria e del Nuovo Galles del Sud, due delle province australiane che hanno sofferto maggiormente.

L’iniziativa di emergenza durerà fino al 16 gennaio: chi vorrà usufruire del servizio dovrà semplicemente fare domanda tramite il sito web di Airbnb, inserire le date in cui richiede l’alloggio e il numero di adulti e di bambini del proprio nucleo familiare.

La società garantisce “Una stanza o un appartamento, un letto comodo, servizi di base, tutto il necessario per la cura dell’igiene personale e una disponibilità per due o più giorni consecutivi”.

Diverse altre società, come la Qantas Airlines, la National Australia Bank e la Virgin Australia, hanno mostrato, con donazioni anche cospicue, una grande sensibilità allo stato di emergenza nazionale. Ad esse si sono aggiunte celebrità come Nicole Kidman, Keith Urban, Iggy Azalea e Leonardo Di Caprio.

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