Tragedia in Val di Fiemme: 59enne precipita in un dirupo e muore

Una 20enne è stata recuperata in condizioni critiche dopo una caduta di decine di metri sul sentiero per Cima delle Stellune.

Trento – Giornata drammatica sulle montagne trentine, dove il Soccorso Alpino è stato impegnato in due gravi interventi che hanno coinvolto altrettante donne. Il bilancio è di una vittima e di una giovane escursionista ricoverata in condizioni serie all’ospedale di Trento.

Il primo intervento è avvenuto nella notte a Molina di Fiemme. Gli operatori della Stazione Val di Fiemme del Soccorso Alpino sono stati chiamati per il recupero del corpo senza vita di una 59enne residente a Roverè della Luna. Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe precipitata in un dirupo mentre camminava lungo il ciglio della strada in località Piazzola. Le autorità stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire le circostanze che hanno portato alla caduta mortale.

Poche ore dopo, intorno alle 9 del mattino, è scattato un nuovo allarme nella catena del Lagorai. Un’escursionista di 20 anni è scivolata su un tratto innevato del sentiero 321, mentre stava salendo verso Cima delle Stellune a circa 2.000 metri di quota. La giovane è precipitata per diverse decine di metri lungo un ripido canale.

A dare l’allarme sono stati alcuni escursionisti che hanno assistito alla scena e hanno immediatamente contattato il 112. La Centrale Unica di Emergenza ha attivato l’elisoccorso e mobilitato gli operatori delle Stazioni Val di Fiemme e Bassa Valsugana del Soccorso Alpino e Speleologico.

Una volta raggiunta la zona dell’incidente, l’equipaggio dell’elicottero ha individuato la giovane anche grazie alle indicazioni fornite dagli escursionisti presenti. Sul posto sono stati calati il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e l’équipe sanitaria, che hanno raggiunto l’infortunata trovandola in stato di incoscienza.

Dopo le prime manovre di stabilizzazione, la 20enne è stata recuperata mediante verricello e trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento. Le sue condizioni sono considerate gravi. Concluso l’intervento, i soccorritori sono rientrati a valle a piedi.