Trovata strangolata in casa mentre era in vacanza: sospetti sul figlio

Lorella Capano, 59 anni, milanese, uccisa in un appartamento di Sanremo. Segni di violenza al collo e ai polsi.

Sanremo – Era arrivata in Riviera per godersi qualche giorno di mare con la famiglia e da quella casa non è più uscita viva. Lorella Capano, 59 anni, residente a Milano, è stata trovata senza vita nella tarda serata di lunedì 6 luglio in un appartamento di via Hope, nel cuore di Sanremo, dove trascorreva le vacanze con il marito e il figlio. Sul suo corpo evidenti segni di violenza al collo e ai polsi: per gli inquirenti non ci sono dubbi, è omicidio. E l’ombra dei sospetti si allunga proprio su chi le stava più vicino, il figlio ventenne.

A dare l’allarme, intorno alle 22, è stato proprio il giovane, che ai soccorsi ha raccontato di non riuscire più a rientrare in casa. La porta dell’appartamento era blindata e chiusa dall’interno: per entrare i vigili del fuoco sono stati costretti a calarsi da un balcone, aprendo poi l’accesso dall’interno. È lì, in quelle stanze affittate per una vacanza al mare, che è stata fatta la macabra scoperta.

Quello che i soccorritori si sono trovati davanti non lascia spazio a molte interpretazioni. Sul collo della donna c’erano segni compatibili con lo strangolamento, mentre le lesioni ai polsi fanno pensare a un tentativo di immobilizzarla, o forse alla sua disperata difesa. Un primo esame medico-legale ha fissato l’ora del decesso ad almeno tre ore prima del ritrovamento, presumibilmente intorno alle 19, quando fuori era ancora giorno.

Al centro degli accertamenti c’è l’alibi del figlio. Il ragazzo ha messo a verbale di essere uscito di casa intorno alle 19.15 per andare a mangiare una pizza, per poi rientrare verso le 22 e trovare la porta sbarrata. Il padre, secondo la prima ricostruzione, al momento del delitto si trovava fuori casa. Una versione tutta da verificare, su cui i militari stanno lavorando ora dopo ora.

Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Sanremo e del Nucleo investigativo, coordinati dalla Procura di Imperia. Gli uomini dell’Arma hanno passato al setaccio l’intero appartamento alla ricerca di tracce di colluttazione, mentre gli inquirenti scavano nella vita e negli ultimi movimenti della vittima. Per l’ultima parola, però, bisognerà attendere l’autopsia, che dovrà confermare cause e dinamica esatta di una morte che ha squarciato il silenzio di una tranquilla via di Sanremo.