Auto incidentate e pezzi falsi: cede il sistema illegale

Due acquirenti campani intercettati dalla polizia giudiziaria dopo una complessa attività d’indagine sul territorio.

Viterbo – Gli uomini della polizia di Stato della Sezione polizia stradale di Viterbo, nell’ambito dei controlli di specifica competenza, verso i primi mesi del 2025 avviavano una serie di verifiche su autovetture gravemente incidentate presenti in alcuni autodemolitori del territorio provinciale, in seguito, poi, rivendute come ricambi.

La complessa e articolate attività d’indagine condotta da personale della Squadra di Polizia Giudiziaria ha permesso di individuare, tra gli acquirenti, due soggetti campani che, dopo l’acquisto di autovetture ridotte a veri e propri rottami, ne utilizzavano i documenti per dare “nuove identità” a veicoli di provenienza furtiva sui quali, peraltro, intervenivano operando manomissioni su alcune componenti meccaniche.

L’indagine, diretta dal Sostituto Procuratore Dr. Michele ADRAGNA della Procura della Repubblica di Viterbo, da poco conclusasi, ha permesso di deferire gli autori del riciclaggio di numerose autovetture, abilmente riciclate con diverse tecniche di manomissione fisica di elementi identificativi e l’utilizzo di documentazione astutamente reperita, facendole così apparire genuine e trarre in inganno gli ignari acquirenti.

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