SESSO A LUME DI CANDELA

Un’invenzione felice e utilissima per cui, lo ammetto, ho un debole personale e per la quale, spesso, ho sfiorato uno shopping incontrollato e compulsivo, la candela!

Un’invenzione felice e utilissima per cui, lo ammetto, ho un debole personale e per cui spesso ho sfiorato uno shopping incontrollato e compulsivo, la candela! Questa piccola portatrice di luce può salvare in extremis nei momenti di black out, profumare l’ambiente domestico se acquistata in una delle mille e più fragranze disponibili sul commercio, oppure trasformare una banale serata in un romantico, memorabile rendez-vous.

Eh già! La famosa “cena a lume di candela” ha tinte rosse e belle promesse come un poetico tramonto porpora. Le luci soffuse e le ombre che ondeggiano grazie alla danza della fiamma che si erge piccola, ma maestosa, al centro di una tavola raffinatamente imbandita, può creare un’atmosfera irresistibile e indimenticabile. Si potrebbe dire un’arma di seduzione che non delude mai e non passa mai di moda. Tutti conosciamo i segreti della piccola fiamma di una candela, forse invece un gruppo più modesto di noi conosce l’arte del waxing erotico.

Di che si tratta?

Molto semplice. Le candele sono composte da cera, paraffina, resina e altri materiali che si sciolgono facilmente, e più o meno rapidamente con il calore del fuoco, colando in piccole gocce lungo la sottile parete solida. Inavvertitamente ci sarà perfino capitato si scottarci lievemente tenendo, per qualche istante, una candela accesa tra le mani. La cera calda, cadendo sulla nostra pelle, prima di raffreddarsi solidificando, ci avrà regalato attimi di caldo spasmo traducibile in una breve sensazione di leggero dolore. Ecco dunque che ci avviciniamo alla pratica erotica dello waxing, che ha portato alcuni individui a trarre piacere dalla colatura volontaria di cera calda sul proprio corpo o su quello del partner.

Anche in questo gioco erotico esistono varianti che incontrano il gusto dei partecipanti: c’è chi gradisce lo stillicidio lento e costante di cera calda e chi opta per un flusso continuo di cera versato sulla zona del corpo prescelta. Per acuire il piacere alcuni alternano cera colata al ghiaccio. Caldo e freddo: una vera emozione da brivido! Pur essendo considerato una pratica sadomaso, il waxing dona una sensazione di dolore davvero leggera e delicata, motivo per cui molte coppie non avvezze a giochi più violenti ed estremi, ma alla ricerca di nuove emozioni la prediligono e, a volte, la apprezzano talmente tanto da includerla nella routine sessuale.

Sembra che la sensazione di intenso calore seguita immediatamente dal sollievo dovuto al repentino raffreddamento della cera possa portare a intensi momenti di piacere in grado di sostituire i più normali preliminari. Per sapere se è vero e se fa per noi credo che l’unica via sia provare! In commercio, oggi, esistono candele di diverse fogge e profumi, alcune di “ultima tecnologia” che una volta sciolte diventano oli aromatici per sensuali massaggi , ma qual è la storia della loro nascita?

Queste effimere fonti di luce e calore sappiamo non essere di certo una recente invenzione, ma potrebbe stupire sapere che erano utilizzate all’epoca dei nostri antenati Romani e che proprio da loro furono create con il sego animale a partire dal 500 a.C.

Sicuramente erano utilizzate per illuminare le stanze all’interno delle mura domestiche, ma se anche gli antichi abitanti dell’Urbe ne facessero uso tra le lenzuola purtroppo non è dato sapere! Non ho trovato alcun cenno di informazione a tal proposito tra le illustri fonti antiche, perciò possiamo solo giocare di fantasia e contare sull’inventiva degli amanti di ogni epoca.

Il sesso non ha confini di tempo o di immaginazione…

Per scaldare l’atmosfera e ravvivare il fuoco dell’eros, comunque, questo è certo, si può anche contare sulla piccola fiammella di una candela.

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