A bordo sono state accolte 47 persone, tra cui otto minori non accompagnati. Il gruppo è stato trasferito al centro di Isola Capo Rizzuto.
Crotone – Si è concluso nelle prime ore di questa mattina lo sbarco dei 47 migranti recuperati nel Mediterraneo centrale dalla nave umanitaria Louise Michel. L’imbarcazione, arrivata nel porto di Crotone intorno alle 22.30, ha completato le manovre di attracco e le procedure di discesa poco dopo la mezzanotte.
A bordo viaggiavano 24 uomini, 13 donne e 10 minori, 8 dei quali non accompagnati. Il gruppo, composto in prevalenza da persone originarie dell’Africa subsahariana, è stato preso in carico dal personale dell’Asp di Crotone e dai volontari della Croce Rossa. Due donne incinte sono state trasferite in ospedale per accertamenti.
Le operazioni di accoglienza, coordinate dalla Prefettura con il supporto della Capitaneria di porto e dell’Ufficio immigrazione, si sono concluse con il trasferimento dei migranti al centro di Isola Capo Rizzuto.
Il soccorso risale al 4 giugno, quando l’equipaggio della Louise Michel ha risposto a un Mayday Relay lanciato da un velivolo Frontex per un gommone sovraffollato in difficoltà in area SAR libica. La nave aveva ricevuto anche segnalazioni su altre due imbarcazioni, poi intercettate dalle autorità libiche. Sul punto indicato, l’Ong ha trovato soltanto i resti di un gommone vuoto.
Inizialmente alla nave era stato assegnato il porto di Taranto, poi sostituito da Crotone per problemi di carburante e scorte d’acqua.