ROMA – ARRIVA LA REMUNERO CARD E LE IMMONDIZIE DIVENTANO SOLDI. SVOLTA ECOLOGICA?

Roma – Il tema della raccolta differenziata è ancora terreno di dibattito all’interno dei confini italiani e, sebbene la situazione stia progressivamente migliorando, gli obiettivi fissati in passato non sono ancora stati raggiunti. Il decreto legislativo n.152/2006 aveva prospettato il raggiungimento, entro il 2012, di una soglia virtuosa del 65% sul totale dei rifiuti prodotti. Questa cifra, non solo non è stata rispettata entro l’anno sperato ma non veniva raggiunta nemmeno nei sei anni successivi. Infatti, secondo il Rapporto Rifiuti Urbani – Edizione 2019, pubblicato da Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), la percentuale differenziata sul territorio nazionale, al 2018, è stata solamente del 58,1%.

Così tra incentivi e sanzioni introdotti nel tempo dalle singole amministrazioni locali l’Italia fatica a decollare verso il pieno riutilizzo di buona parte delle materie scartate. Sullo sfondo, però, si sta sviluppando un progetto che sarebbe pronto a sollecitare tutto il settore. La società Remunero ha messo in campo Smart & Green Reward, un’idea ben articolata e nel contempo di semplice applicazione. Un prospetto che sarebbe in grado di coinvolgere e soddisfare comuni, cittadini e imprese.

La raccolta differenziata è un bene per tutta la comunità.

L’azione principale del progetto consiste nel restituire fino all’intero importo della Tari destinata alla cittadinanza e alle aziende, tutto a carico esclusivo della stessa società ideatrice. Grazie a un sistema di pagamento elettronico, Remunero genera una carta (la Remunero Card) e la ricarica ogni qualvolta viene conferito il tributo Tari. Questa, a sua volta, sarà successivamente spendibile all’interno del territorio comunale.

La società in questione recupera l’importo reso attraverso le commissioni applicate da tutti i circuiti di pagamento mentre parte della restituzione viene finanziata da fondi provenienti dall’Unione europea. Inoltre il suo guadagno sarà derivato dallo 0,9% sull’incremento del fatturato delle aziende locali affiliate al progetto.

Per il singolo cittadino, come detto, sarà possibile usufruire della carta per acquistare prodotti negli esercizi aderenti del proprio comune, ma tutto ciò a determinate condizioni: si potrà spendere fino a un dodicesimo del rimborso ogni mese, mentre qualsiasi merce potrà raggiungere fino al 30% di sconto, sempre grazie alla suddetta carta.

In quanto alle imprese, oltre a ricevere il rimborso del tributo per il corretto conferimento dei rifiuti e oltre ad avere la possibilità di fruire dei vantaggi della Remunero Card, le aziende potranno ottenere uno sgravio fiscale pari al 30% dei ricavi generati dagli acquisti che le persone faranno proprio con le carte prepagate immesse da Remunero.

I rifiuti solidi urbani potrebbero trasformarsi in ricchezza e, addirittura, in guadagno. 

Per quanto riguarda la fase di raccolta la società si propone di distribuire, sui territori aderenti al progetto, un sistema intelligente di cassonetti, in grado di comprendere “elettronicamente” se l’immondizia è stata conferita correttamente o meno negli appositi contenitori. Lo stesso sistema destinerà subito dopo i dati finali a uno specifico database.

Attualmente Smart & Green Reward è in fase di sperimentazione in alcuni comuni della penisola, tra cui Mussomeli (Caltanissetta), Alghero (Sassari), Cerveteri (Roma) e Pistoia. Se questa fase dovesse venire accolta e superata con successo allora è probabile che si procederà a una diffusione su larga scala in tutta Italia.

Postazione Remunero.

Questa innovativa proposta potrà davvero fungere da rampa di lancio definitiva verso un Paese con città più pulite e abitanti più consapevoli dell’ambiente? La risposta l’avremo solo tra qualche tempo ma l’iniziativa di Remunero sembra potenzialmente l’arma giusta per una realistica svolta ecologica.

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