NORD ITALIA – MALTEMPO: UN MORTO E DUE DISPERSI. DANNI PER MILIONI DI EURO

Una prima stima dei danni parla di milioni di euro. Allerta meteo di grado inferiore per i prossimi due giorni durante i primi giorni della settimana dovrebbe tornare un tempo più stabile con temperature nella media stagionale.

Nord Italia in ginocchio per il maltempo, al momento il conto è di un morto e due dispersi. Rinaldo Challancin, di 53 anni, caposquadra dei vigili del fuoco volontari di Arnad (Aosta) ha perso la vita in seguito al crollo di un grosso albero. L’uomo stava prestando soccorso nel paese della bassa Valle d’Aosta. Tra i dispersi si segnalano un ragazzo che in auto stava percorrendo la strada tra Doccio e Crevola, nel Vercellese, in parte crollata ed il secondo è un uomo che, da quanto si apprende, stava viaggiando tra Italia e Francia, dove la provincia di Cuneo confina con la Val Roja.

A Limone Piemonte (Cuneo) l’esondazione del torrente Vermegnano ha portato alla chiusura della statale da Vernante, mentre a Garessio e Ceva è esondato il Tanaro, che a Ormea ha battuto i valori dell’alluvione del 1994 e del 2016, prima di rientrare sotto i livelli di pericolo. Anche a Borgosesia, nel Vercellese, si è registrata un’onda di piena da record del Sesia, che ha raggiunto gli 8,54 metri, provando esondazioni diffuse.

Chiusi tutti i ponti da ieri sera, le auto parcheggiate sono andate sott’acqua in diversi punti della cittadina. Allagate anche le abitazioni. Secondo i dati forniti dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale il valore di pioggia giornaliera ragguagliato sull’intero Piemonte ha superato il record storico dal 1958.

“…Vernante sta uscendo dall’emergenza, abbiamo avuto danni ingenti, ma la situazione disastrosa è a Limone – dice Gian Piero Dalmasso, sindaco di Vernante, paesino di 1.200 abitanti in provincia di Cuneo, subito a valle di Limone, dove la statale 20 del colle di Tenda è stata interrotta ieri sera perché era diventata un fiume di detriti e massi dopo l’esondazione di almeno due torrenti, tra cui il Vermenagna – ora tutto il paese è senz’acqua, un terzo degli abitanti sono senza luce elettrica. Alle 12 arriverà un’autocisterna della società Acda per l’acqua potabile…”.

Allagamenti a Mergozzo, nel Verbano Cusio Ossola, a Candoglia dove secondo i dati dell’Arpa sono caduti oltre 214 mm di pioggia nelle ultime 12 ore. Disagi anche nel Biellese, dove si registrano frane e blackout. Non sta più piovendo a Torino, dove i livelli del Po sono cresciuti nella notte, con valori però al di sotto delle soglie, mentre incrementi più consistenti si registrano per la Dora Baltea.

Il fiume Roya ha rotto gli argini ed è esondato a Ventimiglia, allegando diverse strade. Un autobus è rimasto bloccato in via Cavour con l’acqua fino ai finestrini. Molti i danni a locali allagati: un evento che non si ricorda a memoria d’uomo.

In Val Roya si segnala il crollo della strada nella zona di Vievola, sulla RD6204 (così prende il nome la statale 20, quando attraversa il tratto francese); una frana nei pressi di Saint Dalmas de Tende, che ha comportato la chiusura della strada per motivi di sicurezza e, a quanto si apprende in serata, dalle parti di Tenda è anche crollato un ponte. Situazione critica pure in valle Arroscia, al confine con il Piemonte.

Rientrato l’allerta meteo rosso in tutta la Liguria, con il Levante (Tigullio, spezzino e valli genovesi) tornato dalle 8 all’allerta arancione (fino alle 16) e l’allerta declassata nel Ponente e le valli savonesi (resta in vigore allerta arancione fino alle 10). La zona più colpita dalle piogge è stata il ponente ligure, in particolare Ventimiglia dove il Roja è esondato in più punti, il Torrente Bevera in piena ha trascinato alcune auto e nell’entroterra si sono registrate frane, smottamenti e strade interrotte.

Tra queste anche quelle che conducono a Triora e Molini di Triora, rimaste isolate. Fortunatamente nessuna persona risulta ferita o dispersa e la Prefettura di Imperia ha anche smentito la notizia di alcuni migranti trascinati nel Roja. Nel Tigullio una forte mareggiata ha provocato allagamenti tra Rapallo, Santa Margherita e Portofino ma anche in questo caso senza feriti. 

In Lombardia e su Milano in particolare, dalle ore 17 è tornato il sole ma si è rialzato il vento come nella nottata precedente. Il dissesto idrogeologico, in caso di maltempo, aggrava i danni e ne provoca di nuovi spesso di enorme entità. 

 

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