Summertime: porte aperte alla Casa degli Artisti

Al via tre giorni di open studio, workshop e laboratori nel cuore dell’arte contemporanea: un viaggio esclusivo negli atelier dei creativi.

Milano – Casa degli Artisti presenta: “Summertime”, palinsesto estivo di iniziative pubbliche e Studio Visit che apre le porte alla città. Un appuntamento esclusivo per vivere l’arte da dentro, a stretto contatto con lə protagonistə della residenza “Omnirica – spazi desideranti” e dei progetti che la Casa ospita.

Per tre giorni Casa degli Artisti apre al pubblico i propri atelier, trasformando il luogo della ricerca e della produzione artistica in uno spazio da attraversare e vivere. Tra residenze aperte, incontri con lə artistə, workshop partecipativi, presentazioni editoriali e il progetto internazionale Kaleidoskop, Summertime invita cittadinə, appassionatə e professionistə a entrare nei processi della creazione contemporanea. Un’occasione per scoprire come nasce un’opera, incontrare chi la realizza e partecipare, anche attraverso laboratori e momenti conviviali, alla vita della Casa.

Il cuore di Summertime è rappresentato dagli open studio, l’apertura al pubblico degli atelier delle residenze in corso da martedì 7 a giovedì 9 luglio dalle ore 18.00 alle ore 21.00, occasione privilegiata per incontrare lə artistə nei luoghi della ricerca e conoscere da vicino progetti ancora in evoluzione. Saranno visitabili gli studi della residenza Omnirica – Spazi Desideranti, con Alessia Bernardini, Max Botticelli, Francesco Ciavaglioli, Tolja Djokovic e Claudia Müller Montes; della residenza Italia Pazza, con Giulia Pompilj; e del Premio Open Borders 2025, con Ángel Uriel Barreto.

Il programma intreccia esperienze e linguaggi differenti, restituendo la pluralità delle pratiche che animano Casa degli Artisti. I workshop esplorano il rapporto tra arte, acqua, paesaggio e partecipazione; i talk mettono in dialogo artistə, studiosə e professionistə; gli atelier aperti permettono di entrare nelle residenze in corso, mentre il progetto Kaleidoskop conferma il ruolo delle residenze come luoghi di ricerca, scambio e cooperazione culturale internazionale. A completare il percorso, presentazioni editoriali e momenti conviviali e ludici trasformano la visita in un’occasione di incontro, confronto e scoperta.

Martedì 7 luglio l’apertura degli atelier al pubblico sarà accompagnata , alle ore 19.00, dall’incontro Narrazioni urbane nello spazio desiderante, promosso nell’ambito del Public Program di Omnirica – Spazi Desideranti. Protagonista della serata sarà l’architetto Andrea Milani che presenterà il volume Andrea Milani. Architetture (Electa, 2026), scritto da Marco Mulazzani. L’incontro trasforma la presentazione editoriale in un’occasione di confronto sul progetto come pratica di interpretazione dei luoghi, mettendo in dialogo la ricerca architettonica di Milani con le riflessioni sviluppate dallə artistə in residenza. Disegni, costruzione, memoria e paesaggio diventano così strumenti per interrogare il rapporto tra spazio, territorio e trasformazione contemporanea.

Mercoledi 8 luglio e giovedì 9 luglio si segnalano due laboratori aperti al pubblico di Claudia Müller Montes e Alessia Bernardini che da prospettive differenti indagano l’acqua come soggetto plurale vivente.

Il 9 luglio il programma culmina con l’inaugurazione di Kaleidoskop, primo appuntamento del progetto di scambio internazionale tra Casa degli Artisti e Kulturwerk T66 e Meckelhalle di Friburgo, destinato a proseguire da luglio a settembre con la mostra dellə artistə italianə in Germania.

Casa degli Artisti è un centro dedicato alle residenze, alla ricerca e alla produzione culturale, dove artisti, curatori, ricercatori e progettisti condividono tempo, competenze e pratiche. Più che uno spazio espositivo, è un luogo in cui la ricerca diventa esperienza condivisa e la creazione nasce dall’incontro tra discipline, persone e territori. Entrare nella Casa significa partecipare a questo processo.