Un escursionista ha riferito ai carabinieri di aver notato la famiglia in una zona montana impervia del Friuli-Venezia Giulia.
Tarcento (UD) – Una segnalazione giudicata “particolarmente credibile” imprime una nuova direzione alle ricerche di Sonia Bottacchiari, l’impiegata di 49 anni scomparsa dal Piacentino lo scorso 20 aprile insieme ai figli di 14 e 16 anni e ai loro quattro cani. Un escursionista ha riferito ai carabinieri di aver avvistato la famiglia in una zona montana impervia del Friuli-Venezia Giulia, fornendo coordinate precise che hanno fatto scattare un imponente dispiegamento di forze.
L’area camper di Tarcento, zona in cui era stata ritrovata l’auto della donna, è stata ufficialmente trasformata nel quartier generale delle operazioni, diventando una base avanzata per il coordinamento dei soccorsi. Sul posto sono impegnate circa ottanta persone, tra cui vigili del fuoco, volontari del soccorso alpino, unità cinofile e protezione civile.
L’area viene perlustrata dall’alto tramite l’elicottero dei vigili del fuoco e l’impiego di droni specializzati nel monitoraggio di zone boschive fitte. Yuri Groppi, padre dei due ragazzi, si trova attualmente in Friuli e sta partecipando attivamente alle battute di ricerca, percorrendo i sentieri insieme ad altri familiari e ai volontari dell’associazione Penelope Fvg.