Trovata l’auto vuota a Tarcento: mancano tende e attrezzature. L’ipotesi dell’allontanamento volontario si rafforza dopo la liquidazione delle spettanze lavorative.
Tarcento (UD) – Il giallo della scomparsa di Sonia Bottacchiari e dei suoi due figli minorenni (di 14 e 16 anni) si arricchisce di dettagli che spostano l’asse delle indagini verso l’ipotesi di un allontanamento volontario. Mentre le squadre di soccorso setacciano i boschi del Friuli, la Procura di Piacenza ha ufficialmente aperto un fascicolo per sottrazione di minori.
Gli investigatori hanno isolato un elemento considerato “dirimente” nella ricostruzione dei fatti. Poco prima di partire per quella che doveva essere una vacanza di una settimana, la donna si è licenziata dall’azienda per cui lavorava. Sonia ha preteso e ottenuto il pagamento immediato di tutte le spettanze arretrate. Un movimento economico che suggerisce la necessità di contante per una permanenza prolungata lontano da casa.
Inoltre, all’interno della Chevrolet trovata a Tarcento non sono stati rinvenuti indumenti, tende o materiale da campeggio. Poiché la famiglia era partita attrezzata per la vita all’aria aperta, il sospetto è che il materiale sia stato trasferito su un altro mezzo. Gli inquirenti sottolineano che lo spostamento di tre persone e quattro cani (tra cui un maremmano) richiederebbe un veicolo molto capiente, elemento su cui si stanno concentrando le analisi delle telecamere di sorveglianza.
Yuri Groppi, l’ex marito, aveva indicato un campeggio a Gemona come meta del viaggio, ma i riscontri sono stati negativi. La struttura ha smentito qualsiasi contatto o passaggio della famiglia Bottacchiari. I carabinieri stanno approfondendo il contesto familiare per comprendere se la separazione, avvenuta tempo fa, possa aver innescato il desiderio di una rottura definitiva con il passato.