Il Cacciatore è morto

Ritenuto il mandante di stragi e omicidi, compreso l’attentato di Capaci del 1992 in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta. Era ricoverato da un paio di settimane.

Opera – Benedetto Santapaola, detto Nitto “Il cacciatore”, il boss catanese di 87 anni detenuto al 41 bis, è morto per cause naturali all’ospedale San Paolo di Milano dove era ricoverato dallo scorso 25 febbraio. La Procura di Milano ha disposto l’esame autoptico. Esponente di spicco della criminalità organizzata etnea e siciliana, era considerato uno dei capi di Cosa Nostra sin dagli anni Settanta. Nato a Catania nel 1938 è stato al vertice dell’omonimo clan Santapaola-Ercolano per diverso tempo. Ha subìto numerosi procedimenti giudiziari per associazione mafiosa, omicidio e traffico di droga. Nel 1993 è stato arrestato dopo 11 anni di latitanza ed è stato condannato al fine pena mai diverse volte. Il mafioso è stato coinvolto anche nelle inchieste che hanno riguardato le stragi di mafia avvenute fra gli anni ’80 e ’90.