ELOGIO DELLA BESTIA

Comunicazione, comunicazione e ancora comunicazione, anche a prescindere dal contenuto (plasticamente superfluo, nell’era dei social).

Un video diffuso da Alanews sta facendo il giro del web. In un gazebo in centro a Milano, la Lega raccoglie le firme contro la riforma del MES.

La gente accorre numerosa e sottoscrive la petizione, anche se, palesemente, non ha la minima idea di cosa stia firmando.

“Io ho messo la mia firma, nome e cognome, ma loro non mi hanno mica detto per cosa dobbiamo votare”. E ancora: “Qualsiasi idea di Salvini per me va bene, io la penso sempre come lui”. “Del MES non so nulla, ma se è un aiuto a Salvini io firmo lo stesso”. “Io firmo sempre, anche senza sapere, perché so che il concetto è quello giusto”. E addirittura, una signora: “Salvini è una persona intelligente, capirà che la Germania deve essere il punto di riferimento e che noi europei dobbiamo sempre aiutarci tra di noi, anche con il salva-Stati”; all’espressione interdetta del giornalista, che ha domandato se comunque avesse firmato la petizione anti meccanismo salva-Stati, la risposta giunge sicura: “certo, io sto con Salvini”.

Contestualmente, qualche chilometro più a sud, si consuma l’ennesimo capolavoro della “Bestia” di Luca Morisi. Questa volta l’inchiesta è opera di un celebre hacker, Matteo Flora, che, lucidamente, spiega: Salvini con le Sardine ha perso visibilità sui social. Ma – attenzione perché il passaggio è inaspettato – il danno non deriva dalle piazze, bensì dalla circostanza che gli odiatori di Salvini hanno smesso di insultarlo sui suoi profili social e si sono trasferiti a commentare sui gruppi delle Sardine. Ciò ha comportato una drastica diminuzione del traffico sui canali del leader leghista, con conseguente perdita di centralità mediatica del medesimo.

Serviva una reazione: Morisi l’ha costruita a tavolino e si è rivelato, ancora una volta, tremendamente efficace.

“Non ci vuole un genio per comprendere che tra le parole con la più alta quantità di ricerca e interazione di questo momento c’è Nutella. Non per le nocciole, non per i premi ai dipendenti, ma molto più semplicemente perché la scarsità dei Nutella biscuits è diventata un meme, su tutte le bocche social”, ha puntualizzato Flora. La soluzione vien da sé: Morisi commissiona a Salvini una dichiarazione che abbia l’unico requisito di contenere la parola “Nutella” (e il collegamento alle nocciole turche era indubbiamente quello che più si prestava alla narrazione sovranista). Continua Flora, riguardo a Morisi: “sa per certo che si scatenerà l’inferno, che probabilmente addirittura Ferrero risponderà, il mondo dei giornalisti farà da cagnolino scodinzolante pronto a rimbalzare la notizia, tutti condivideranno il suo contenuto (non quello di altri gruppi o di sardine) e l’algoritmo assocerà alla parola più cliccata in questo momento (nutella) quella di Salvini, che tornerà a dominare l’arena mediatica confinando da un lato – ancora – le sardine”.

Comunicazione, comunicazione e ancora comunicazione, anche a prescindere dal contenuto (plasticamente superfluo, nell’era dei social). Con buona pace degli ingenui che ritenevano House of cards una serie TV e non una premonizione.

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