“Quadricottero” da 32 kg dal diametro di circa due metri e mezzo in volo vicino alla pista aeroportuale: scatta il sequestro del velivolo.
Cuneo – La polizia di Stato in servizio presso lo scalo aeroportuale di Cuneo Levaldigi, nel pomeriggio di giovedì 16 aprile scorso, è intervenuta a seguito di una segnalazione d’emergenza per la presenza di un drone in volo a ridosso del perimetro dell’aeroporto. La segnalazione, giunta dal personale aeroportuale addetto alla sorveglianza perimetrale, indicava un velivolo a pilotaggio remoto di eccezionali dimensioni in volo a pochi metri dalla recinzione dello scalo. La Torre di Controllo ha disposto l’immediata sospensione del traffico aereo per garantire la sicurezza delle operazioni di volo.
Una pattuglia automontata della polizia di frontiera aerea ha raggiunto tempestivamente l’area del decollo, individuando il responsabile, intento a manovrare il dispositivo. Il drone sequestrato è un “quadricottero” del peso di circa 32 chilogrammi con batteria istallata, con un diametro (in assetto di volo bracci ed eliche aperti ) compreso tra 2,50 e 2,70 metri circa. Si tratta di un mezzo professionale solitamente impiegato in agricoltura per attività di disinfestazione, talmente voluminoso da non poter essere trasportato all’interno di una comune autovettura, in grado di volare ad una distanza di 7 km dal trasmettitore.
Dagli accertamenti immediati è emerso che il pilota era privo di licenza di volo, di autorizzazione operativa per zone limitrofe ad aeroscali e privo di copertura assicurativa obbligatoria. L’interessato ha tentato di giustificare l’accaduto sostenendo di aver acquistato il drone su internet per diserbare i propri campi attigui all’aeroporto.
Il velivolo è stato posto sotto sequestro penale e il soggetto è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale per le violazioni penali previste dal Codice della Navigazione e dai regolamenti ENAC, a cui sarà fatta la segnalazione per i provvedimenti amministrativi di competenza. La massa e le dimensioni del drone avrebbero potuto causare danni in caso di impatto con i velivoli in transito, specialmente considerando l’intensa attività di addestramento con aerei di piccole dimensioni che sta interessando l’aeroporto nelle ultime settimane.




