Il ragazzo, che era con un gruppo di amici, si è tuffato dalla piattaforma Guzzi e non è più riemerso. Inutili i soccorsi.
Como – Un pomeriggio di festa si è trasformato in tragedia sulle rive del lago di Como. Un ragazzo di 15 anni, di probabile origine marocchina, ha perso la vita a Mandello del Lario, dopo essersi tuffato nelle acque ancora gelide del lago dalla piattaforma nella zona della Canottieri Moto Guzzi.
Il giovane era arrivato in treno insieme a un gruppo di amici dalla Brianza per una gita fuori porta nel lungo weekend del Primo Maggio. Dopo un picnic improvvisato sul pontile, area privata e recintata, vietata al pubblico, si è buttato in acqua attorno alle 14. Non è più riemerso.
Gli amici hanno dato immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti l’elicottero “Drago 149” dei vigili del fuoco, i sommozzatori, le squadre di terra e i volontari del Soccorso Bellanese. Solo dopo ore di ricerche il corpo è stato ritrovato a circa dieci metri di profondità. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano.
Il sindaco di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli, ha commentato duramente l’accaduto, ricordando come l’acqua fredda del lago possa rivelarsi una trappola letale per chi non conosce i rischi dello shock termico.
Non è la prima volta che il lago di Como è teatro di simili tragedie: nell’agosto 2023 un’altra giovane vita, quella di Fatou Thiao, undicenne, fu stroncata nelle stesse acque, alla foce del torrente Meria.