L’uomo, in attesa di estradizione, era ricercato per i reati di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di sigarette.
Genova – I finanzieri del Comando Provinciale, attraverso una minuziosa attività di analisi incrociata con le informazioni presenti nelle banche dati in uso al Corpo, hanno individuato presso il Bacino Portuale di Sampierdarena un soggetto di origini slave, ricercato a livello internazionale per i reati di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di sigarette.
Le attività di servizio, condotte dal II Gruppo di Genova, sono state rese ancor più complicate dalla segnalata pericolosità dell’interessato, il quale viaggiava appiedato, con cappellino ed occhiali da sole al fine di rendere difficoltosa l’individuazione. Alla vista dei militari, il ricercato cercava di passare inosservato unendosi al notevole flusso di passeggeri presenti sulla motonave proveniente da Palermo, venendo tuttavia notato e bloccato in prossimità della stessa.
I successivi contatti con gli organi centrali confermavano che il fermato era attinto da un mandato di arresto provvisorio per finalità di estradizione, dovendo scontare una pena di tredici anni di reclusione in uno Stato estero.
Pertanto, come disposto dalla locale autorità giudiziaria, si procedeva alla traduzione dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Marassi in attesa del processo finalizzato all’estradizione.