L’uomo è stato visto entrare nell’esercizio commerciale e allontanarsi poco prima che divampasse il rogo.
Genova – La polizia ha tratto in arresto un 34enne egiziano per i reati di incendio doloso e furto aggravato.
I fatti risalgono a ieri pomeriggio, intorno alle 19.00, quando la Sala Operativa della Questura ha ricevuto la segnalazione di un uomo che entrava all’interno di un esercizio commerciale di via Tanini, nella circostanza chiuso per ristrutturazione, per uscirne poco dopo. Contestualmente, le volanti hanno appreso che, proprio all’interno del medesimo esercizio, era in atto un incendio.
Il presunto autore è stato visto dai testimoni allontanarsi velocemente ed è stato intercettato e fermato dagli operatori, giunti celermente sul posto. Con sé, l’uomo aveva uno zaino in cui sono stati rinvenuti e sequestrati un martello, una tenaglia, due accendini e tre bottiglie di birra sigillate.
È stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a domare l’incendio.
Dai primi rilievi effettuati dalla polizia scientifica intervenuta, è emerso che all’interno dell’esercizio commerciale erano presenti una bottiglia di vodka infranta e del presunto materiale infiammabile, inoltre la porta d’ingresso è risultata forzata, con il lucchetto divelto.
Il 34enne, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato associato presso la Casa Circondariale di Marassi in attesa della convalida, non prima di essere sottoposto ad accertamenti presso l’ospedale San Martino, da cui è stato dimesso con 1 giorno di prognosi.