Crisi energetica e guerra in Iran: cosa prevede il piano “AccelerateEU”

Bruxelles vara misure d’urgenza contro il caro-carburanti: sconti in bolletta, voucher energetici e l’ipotesi di tassare gli extraprofitti. Von der Leyen: “Azioni mirate per cittadini e imprese”.

L’Unione europea corre ai ripari per arginare l’onda d’urto economica provocata dal conflitto in Iran. Con il lancio del piano “AccelerateEU”, la Commissione europea ha delineato una strategia d’emergenza per rispondere all’impennata dei prezzi dell’energia e alla preoccupante carenza di scorte petrolifere, che in soli 50 giorni di guerra è già costata agli Stati membri 24 miliardi di euro extra per le importazioni.

“I prossimi mesi, forse anni, saranno molto difficili”, ha avvertito il commissario all’Energia Dan Jorgensen, sottolineando che anche nel migliore degli scenari la crisi lascerà segni profondi sui mercati energetici globali.

Misure immediate: scorte e “Osservatorio Carburanti”

Per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti, Bruxelles attiverà da maggio un Osservatorio dei carburanti, incaricato di mappare le scorte disponibili nell’Ue. La priorità sarà rivolta al settore dell’aviazione, con una possibile revisione delle norme sulle scorte strategiche per includere requisiti specifici sul cherosene e coordinare la distribuzione di carburanti alternativi.

Consumi: riscaldamento giù di 1 grado e trasporti low-cost

Il piano prevede un catalogo di azioni per ridurre la domanda energetica nel breve termine, che verrà discusso formalmente il 13 maggio a Cipro:

  • Edifici: raccomandazione di abbassare di 1°C il riscaldamento in inverno e aumentare di 1°C il raffrescamento in estate negli edifici pubblici. Caldaie domestiche sotto i 50°C.
  • Trasporti: promozione di abbonamenti nazionali unici per il trasporto pubblico, congelamento dei prezzi dei treni e incentivi per cargo-bike e carpooling.
  • Lavoro: sebbene lo smart working obbligatorio sia sparito dalla bozza finale, resta la forte raccomandazione al lavoro da remoto per tagliare i consumi legati agli spostamenti.

Aiuti a famiglie e imprese: tasse e extraprofitti

Entro fine mese sarà adottato un nuovo quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per sostenere trasporti e agricoltura. Per le famiglie vulnerabili e le PMI, la Commissione suggerisce:

  • Voucher e tariffe sociali: buoni energia e sconti diretti sulle bollette.
  • Taglio delle accise: autorizzazione agli Stati membri ad applicare aliquote fiscali sull’energia inferiori ai minimi Ue.
  • Leasing sociale: incentivi per la diffusione rapida di auto elettriche e pompe di calore.
  • Extraprofitti: via libera alle tasse nazionali sui profitti eccessivi delle società energetiche per garantire equità sociale, sebbene la proposta di una tassa comune europea sia stata accantonata per mancanza di unanimità.

Nel lungo periodo, la sfida si sposterà sulla fiscalità: la Commissione intende proporre a maggio una riforma per far sì che l’elettricità sia tassata meno del gas, incentivando così la transizione verso le rinnovabili e riducendo la dipendenza dai combustibili fossili provenienti da aree di crisi.