Da star dei social al menu di un ristorante: la tragica fine del border collie Chutou

Il cane dell’influencer Guo, seguito da 1,5 milioni di follower, è stato rubato e venduto per 23 euro al titolare di un locale.

Pechino – Aveva conquistato il cuore di oltre un milione e mezzo di utenti, documentando un lungo viaggio attraverso i paesaggi più estremi della Cina, dalle vette innevate fino alle distese desertiche. La parabola di Chutou, un border collie di otto anni diventato una vera e propria celebrità sulla piattaforma social Douyin (il TikTok cinese), si è interrotta nel più drammatico dei modi, riaccendendo l’indignazione pubblica sulla carenza di tutele legali per gli animali da compagnia nel Paese asiatico. Il cane, sottratto alla sua famiglia, è stato venduto per pochi spiccioli a un ristorante ed è stato ucciso per essere consumato.

La tragedia si è consumata a metà maggio, mentre il proprietario dell’animale, l’influencer cinese Guo, si trovava in Georgia per un viaggio in solitaria. Chutou era rimasto nella casa di famiglia, affidato alle cure del padre di Guo. L’11 maggio, l’anziano si è accorto dell’improvvisa sparizione del cane dai terreni agricoli di proprietà.

L’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza della zona ha subito rimosso i dubbi sulla dinamica, mostrando due individui intenti ad allontanarsi dopo aver caricato il border collie a bordo di una bicicletta elettrica. Appresa la notizia, Guo ha immediatamente interrotto il suo viaggio all’estero per rientrare in Cina e coordinare le ricerche del suo compagno di vita, acquistato nel 2018 per circa 300 dollari e da allora diventato presenza fissa e amatissima nei suoi video-diari naturalistici.

Il 26 maggio, dopo due settimane di indagini private, Guo è riuscito a risalire all’identità di uno dei presunti ladri. Nel disperato tentativo di riavere l’animale, l’influencer gli ha offerto una ricompensa di 10.000 yuan (circa 1.500 dollari). Di fronte alla trattativa, l’uomo ha confessato la verità, fornendo una versione giudicata parziale e inverosimile dal proprietario: ha sostenuto di aver scambiato il border collie per un randagio e di essere stato semplicemente seguito dall’animale. Una giustificazione respinta da Guo, dato che Chutou si trovava in una proprietà privata e indossava regolarmente un collare munito di localizzatore GPS.

Poco dopo è giunto il riscontro più doloroso: l’uomo ha ammesso di aver già ceduto l’animale a un ristorante locale specializzato nella preparazione di piatti a base di carne canina. Il prezzo dell’accordo: appena 180 yuan, l’equivalente di circa 23 euro. Al momento del rintracciamento del sospettato, l’animale era già stato abbattuto e servito ai clienti.