CARONIA – UN TESTIMONE OCULARE: GIOELE ERA VIVO E STAVA BENE DOPO L’INCIDENTE

La vicenda si complica. Adesso spunta un testimone che ha visto bene Gioele dopo l'incidente: il bimbo stava bene e anche la mamma. E dopo che cosa può essere accaduto?

CaroniaDopo l’incidente Gioele era vivo, in braccio alla madre e non presentava nessuna ferita. E’ la ricostruzione resa da un testimone presente sulla A/20 dopo il sinistro nel quale è stata coinvolta l’auto guidata da Viviana Parisi. Sono dichiarazioni importanti quelle rese dal teste oculare e confermate dal procuratore di Patti, Angelo Cavallo, che vanno a smontare una delle ipotesi al vaglio degli investigatori: la morte o la perdita di coscienza di Gioele a causa dell’impatto.

Luigi Parisi, papà della vittima.

Ti potrebbe interessare anche —->> CARONIA: VIVIANA HA SEPPELLITO NEL BOSCO IL FIGLIO GIOELE? TUTTE IPOTESI. SI CERCA DAPPERTUTTO.

Una rivelazione che arriva nel corso del quattordicesimo giorno di ricerche del piccolo di 4 anni che sembra sparito nel nulla. Sul campo ogni giorno si aggiungono nuove forze a supporto delle squadre che stanno setacciando palmo a palmo la boscaglia di Caronia in cerca di tracce del piccoletto ma finora la tanto attesa svolta non c’è stata. Intanto ad alimentare dubbi e sospetti sono intervenuti anche i genitori della 43enne di Torino che hanno chiesto al Pm di poter visionare la foto del cadavere rinvenuto l’8 agosto scorso. Il riconoscimento di Viviana Parisi è stato fatto dal marito Daniele Mondello.

Il cadavere di Viviana Parisi.

Ti potrebbe interessare anche —->> CARONIA – SI SCAVA NEI BOSCHI. LA DONNA AVEVA BISOGNO DI MAGGIORE CONTROLLO

Luigi Parisi e la moglie si chiedono se il corpo ritrovato nel bosco di Caronia sia proprio quello della figlia, il Pm ha spiegato loro che non è possibile vedere la foto ma ha anche affermato che sull’identità del corpo non ci sono dubbi:

L’avvocato Pietro Venuti.

“…I genitori – ha spiegato l’avvocato Pietro Venuti, che assiste Daniele Mondello – avevano dei dubbi addirittura sul fatto che si potesse trattare di Viviana e volevano visionare delle foto del cadavere. Gli è stato spiegato che, dai riscontri, in particolare la fede e i vestiti, erano sicuri si trattasse di Viviana e che non era il caso e non era possibile visionare le foto. Tuttavia hanno permesso ai genitori di fare delle ricerche autonomamente”. 

Piccole novità, a livello di indizi puri e semplici, che al momento non danno un contributo sostanziale alla vicenda per poter fare piena luce su quello che rimane un vero e proprio mistero.

Ti potrebbe interessare anche —->>

CARONIA – VIVIANA TEMEVA CHE LE PORTASSERO VIA IL FIGLIO?

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email
Condividi su print
Stampa